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Parrucchino, raccomandato: offese animaliste a Sammuri

Offese al presidente del Parco. Lui si sfoga: «Mi sento come un virologo attaccato dai no-vax»
Un muflone e il presidente Giampiero Sammuri

GROSSETO. In tutte le discussioni, anche accese, ognuno ha la propria posizione. Ma si può parlare in tanti modi e, soprattutto, si possono portare avanti le proprie convinzioni in modo più o meno civile. Poi ci sono situazioni in cui portatori verità assolute, arrivano anche all’offesa personale per cercare di far valere le proprie convinzioni.

È quanto è successo in questi giorni a Giampiero Sammuri, presidente del Parco dell’Arcipelago, e presidente nazionale di Federparchi, per la questione mufloni al Giglio. Sono almeno 20 anni che al Giglio, per tutelare la biodiversità, sulla base di dettami scientifici e progetti europei, i mufloni vengono eradicati. Che è una parola strana per dire che vengono abbattuti. Sono 97 i capi uccisi negli ultimi anni.

Succede in tutti i parchi, dove una specie diventa predominante a danno delle altre. A San Rossore, per esempio, sono stati abbattuti 1300 daini. I cinghiali vengono abbattuti in tutti i parchi che hanno una parte del territorio in collina o in montagna. Lo stesso i mufloni.

Quest’anno l’eradicazione dei mufloni al Giglio, che sono una specie cacciabile, in Toscana ne vengono abbattuti quasi 500 all’anno, è diventato un caso nazionale. Sarà che siamo su un’isola, certo è che il caso è centrale. Sull’isola è arrivata anche Striscia la Notizia.

E lui, presidente del Parco, è il bersaglio degli animalisti più radicali. Attenzione, non tutti. Tante associazioni con il Parco hanno un dialogo costante. Ma qualcuno è andato oltre, con offese personali. Si va dal “parrucchino” al raccomandato, solo per dire le meno pesanti. Tanto che lo stesso Sammuri si è sfogato su Facebook.

«In questi giorni ho provato quello che probabilmente provano i virologi che dicono che bisogna vaccinarsi e sono costantemente insultati dai no-vax. A me è toccato con alcuni animalisti per la questione mufloni all’isola del Giglio. Non sono stati tantissimi, diciamo una dozzina, ma si sono infilati nel mio profilo facebook facendomi oggetto di insulti, anche pesanti. Con alcuni ho cercato anche di dialogare, con risultati modesti. Non fa molto piacere ma alcuni che ho fotografato hanno anche degli aspetti divertenti, come quello che mi dice che porterei un parrucchino biondo, quello che sono un incompetente e dovrei fare in giro in natura (e magari l’unico animale che conosce è il suo cane), che sono diventato presidente per qualche raccomandazione, che dovrei proteggere flora e fauna (come se avessi fatto qualche altra cosa in tutta la mia vita), che sono pagato dai cittadini (se sapesse che il presidente di parco lo faccio gratis…..). Ma si, ridiamoci su!»

IL VIDEO CON IL… PARRUCCHINO


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