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Redazione

La redazione di MaremmaOggi è nata nel luglio 2021 ma in realtà è nata due volte: quando abbiamo scoperto la nostra passione per il giornalismo e quando ci siamo resi conto che domani è tardi. 

Così abbiamo abbandonato la nostra “casa di carta” (non senza un pizzico di malinconia) per tuffarci nel presente della comunicazione. Il nostro oggi è il digitale.

Per guardare il mondo che ci circonda abbiamo scelto di mischiare varie esperienze, quelle dei giornalisti professionisti che da decenni ormai svolgono questa professione con quelle dei giovani che stanno cominciando a muovere i primi passi nel mondo del giornalismo. La nostra forza sarà anche il loro entusiasmo. 

MaremmaOggi vuole essere uno spazio dove è possibile dialogare, dove l’ascolto non viene negato, dove le curiosità e la ricerca della verità sono al primo posto, dove si respira passione e umanità. 

Vogliamo fare tutto questo con parole semplici, rivolte a tutti i lettori che vivono o che amano la Maremma.

La nostra grande sfida è far recuperare fiducia nell’informazione a chi l’ha persa, mettendoci la faccia. 

Guido Fiorini

Col babbo commercialista avevo la strada in discesa, piena di numeri. Ma io amavo le parole, così ho imboccato quella in salita. Contro tutto e contro tutti, ma quando hai dentro la passione del giornalismo gli ostacoli li salti in scioltezza. La tv dove ho iniziato, una storica emittente locale, era  in via Abbipazienza, nel cuore di Pistoia. C’è una leggenda medievale dietro al nome di quella strada, ancora una volta in salita, ma qualcosa mi avrebbe dovuto dire. Perché il video non lo bucavo, ma la penna pungeva. Così sono stati 30 anni di Tirreno. “So tutto del derby di basket Pistoia-Montecatini, se vi serve una mano” dissi entrando la prima volta in redazione, coraggio e faccia tosta insieme, ma furono parole magiche, perché non sono più uscito. Poi ci sono cresciuto in quelle redazioni piene di voci e di amici: da Pistoia a Livorno, da Empoli all’Elba, da Cecina a Piombino. Ma a rapirmi è stata la Maremma, la terra dove ho scelto di vivere, che ormai sento casa. E dove ora sono tornato a lavorare, con l’entusiasmo del primo giorno. Amo raccontare città e persone, fare squadra, costruire rapporti. Se poi si fanno a tavola, ancora meglio: toglietemi tutto, ma non il tortello maremmano, quello con la ricotta di Manciano. Ogni tanto gioco a beachtennis, finché le ginocchia reggono. 

Scrivetemi: g.fiorini@maremmaoggi.net

Francesca Gori

Da bambina, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo sempre: 《la giornalista!》. E sognavo, all’epoca, di partire come inviata speciale per raccontare anche quello che succedeva nelle parti più remote del mondo. Poi, una volta cresciuta, dopo il liceo, per due anni ho cercato di resistere a quel richiamo sfidando la sorte e scegliendo chimica farmaceutica. Ma l’idillio con il becco Bunsen è durato giusto il tempo di 12 esami. Cambiata facoltà, dopo l’iscrizione a Filosofia, mi sono presentata alla redazione del Tirreno di Prato e qui ho cominciato a imparare il mestiere più bello del mondo. La passione per i viaggi è rimasta intatta, così come quella per le storie da raccontare. Meglio se storie di cronaca: storie da sezionare, scomporre, capire e rimettere insieme, dando alle parole la forma della verità cercata anche laddove si pensa- qualche volta- di non trovarla. Appassionata di cimiteri – li visito in ogni città, raccontano lo sviluppo delle comunità e attraverso le scelte architettoniche, spiegano tanto di un luogo – di musica e lettura, ogni volta che mi trovo di fronte allo schermo del pc per scrivere, scelgo una colonna sonora e parto, con la stessa curiosità con cui un bambino guarda il mondo.

Lina Senserini

Da bambina non mi perdevo un telegiornale e mi ricordo ancora che guardavo la “Tribuna politica” di Ugo Zatterin. Più tardi mi sono persa tra le pagine odorose di piombo dei quotidiani, avida di leggere notizie e curiosa su tutto quanto accadeva nel mondo. Eppure ho iniziato tardi a fare la giornalista perché convinta di non essere adatta a questo lavoro. Talmente convinta da rifiutare, nell’ormai lontano 1990, un’offerta di quelle che “non ci sarà una seconda volta”. E invece c’è stata, appena cinque anni dopo, e l’ho colta. Se qualcuno mi chiede perché non subito, non lo so, ma quello che è certo è che dalla prima volta che ho messo piede in una redazione e ho scritto il mio primo articolo, non ho voluto fare altro nella vita. Sono passati 25 anni e non ho cambiato idea. Sono ancora qui che cerco notizie, storie da raccontare e da condividere con chi mi legge. Non prima di averle guardate da ogni angolazione, verificate, scomposte e affidate infine alla mia penna.

Chiara Ottaviani

Mi presento sono Chiara Ottaviani, una giovane giornalista che proviene dalla piccola città di Grosseto, città che ho lasciato, non appena finite le scuole superiori, per recarmi a Firenze per frequentare l’università di lettere moderne. Proprio negli anni universitari mi appassiono al giornalismo, la capacità di saper riportare sensazioni e sentimenti tramite la scrittura mi ha subito colpito e affascinato, ma il giornalismo non è solo questo, è un insieme di emozioni diverse che vado a scoprire  ogni qualvolta mi ritrovo a dover riportare un avvenimento o una vicenda. Lavorare in questo ambito mi rende sempre orgogliosa e fiera, soprattutto nel sapere che il lettore sta entrando in contatto con la notizia che sto diffondendo, con la speranza che possa trarne le stesse emozioni che il pezzo ha trasmesso a me in fase di scrittura. Adoro ascoltare musica e leggere libri, passeggiare all’aria aperta e godermi tutto quello che la natura ha da offrirmi, ma non appena torno a scrivere capisco che il mondo in cui voglio vivere è quello del giornalismo del quale  non posso fare a meno.

Maciej Vella

Classe 1997, sono nato sulle coste del Mar Baltico ma sono cresciuto e vivo nel Golfo di Follonica. Mi sono innamorato della Maremma quando ,per studio, me ne sono allontanato, prima in Messico e poi a Firenze per gli studi universitari ed ho sentito la mancanza delle sue bellezze, iniziando peró a vederne le problematiche.  Ho studiato musica e ad oggi suono ancora; ho la passione per i viaggi, preferibilmente da solo e con uno zaino e basta, perché é solo nei momenti di difficoltá che si ha l’opportunitá di conoscersi. Il mio motto é “l’etá non é una scusa”.

Riccardo Falciani

Fin da bambino ho sempre avuto una grande passione per le parole. L’esperienza della scrittura l’ho iniziata a coltivare nel corso degli anni quando mi sono occupato di sport e di politica per alcune testate del territorio maremmano e, successivamente, a Firenze dove ho conseguito la laurea in Scienze Politiche con una tesi su Enzo Biagi. Oggi la mia vita si divide tra Roma, dove studio per conseguire la laurea magistrale in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, e Grosseto, città natale in cui mi rifugio nelle pause universitarie per riacquisire serenità e tranquillità. Sono un grande appassionato di sport, adoro ascoltare musica e non penso che possa esistere qualcosa di più affascinante e appagante di un tramonto sul mare (magari accompagnato da un buon libro). Bruce Springsteen e Marco Giallini i modelli da cui traggo ispirazione. 

PARMEDIA SRL

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Direttore Responsabile: Guido Fiorini – iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 06/07/1995, tessera n. 063533.

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