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Ancora un morto per Covid, in aumento i ricoveri

Ben 5 le persone ricoverate per coronavirus al Misericordia nella notte tra ieri e oggi, 11 novembre, cui si aggiunge un trasferimento in rianimazione. Tutte non vaccinate
Il reparto di malattie infettive Covid dell'ospedale di Grosseto

GROSSETO. Il Covid ha fatto un’altra vittima oggi in Maremma, ad appena tre giorni dalla morte di un’anziana, l’8 novembre al Misericordia. L’uomo, un follonichese di 72 anni che a quanto risulta non si sarebbe vaccinato, era stato ricoverato in malattie infettive nella prima settimana di ottobre, per essere trasferito subito dopo in terapia intensiva, dove è deceduto.

Ma non è solo questa la cattiva notizia, perché nella notte tra ieri e oggi, al Misericordia c’è stato un picco di ricoveri in malattie infettive Covid: 5 persone per lo più provenienti dall’area delle Colline Metallifere, tutte non vaccinate, e un trasferimento dall’area medica alla rianimazione. Dunque i letti occupati ora sono 23 in malattie infettive e 4 in rianimazione, in aumento rispetto a ieri, 10 novembre.

Questo purtroppo non fa che confermare quanto sta succedendo nel resto d’Italia e non solo, che secondo gli esperti, rischia di trasformarsi nell’ennesima ondata pandemica, ma questa volta dei non vaccinati. Una situazione che in alcuni paesi come l’Austria e la Germania ha portato a prendere misure drastiche nei confronti si chi non si è ancora immunizzato.

E conferma anche i timori espressi su queste pagine dalla direttrice del reparto di malattie infettive del Misericordia, Cesira Nencioni, che aveva invitato a vaccinarsi e a non abbassare l’attenzione sui comportamenti e le misure anti-contagio.

Intanto, secondo i dati diffusi dalla Regione Toscana, i positivi in provincia di Grosseto passano dagli 11.666 di ieri agli 11.709 di oggi, con 43 casi in più. Questo in attesa del report della Asl, che, come più volte spiegato, ha numeri diversi, perché non si riferisce agli esiti dei tamponi, ma i positivi già presi in carico dall’azienda, per i quali è in corso il tracciamento dei contatti e la sorveglianza attiva.

Raddoppiano i positivi a scuola, un prof in ospedale

Il report della Asl sui postivi nelle scuole della Maremma segna rosso. Dai 56 casi di coronavirus, dei quali 4 insegnanti, del 4 novembre, in una settimana si è passati a 94, poco meno del doppio e con uno dei 12 insegnanti positivi, ricoverato in ospedale. È appena uscita la nuova circolare ministeriale sulla gestione della pandemia in ambito scolastico, sulla quale Maremma Oggi ha già dato ampia informazione, con la quale si intende ridurre al minimo il ricorso alla didattica a distanza, che i numeri sembrano voler smentire lo sforzo di ministero, Iss e Regioni.

Ogni giorno, arrivano al Dipartimento di prevenzione della Asl segnalazioni di casi da 5-6 scuole del territorio, mentre la vaccinazione, che continua a essere l’arma più efficace di contrasto alla pandemia, parte da 12 anni compiuti, dunque dalla terza media in poi.

Al momento le classi in quarantena sono 46, così suddivise:  2 per i più piccoli (il nido), 5 nella scuola dell’infanzia, 8 alle elementari, 21 alle medie e 10 alle superiori. Erano 31 una settimana fa.

Il numero maggiore di casi, ma il dato è solo aziendale e non provinciale, si concentra nelle fasce 6-10 anni e 11-15, mentre è più basso tra 0 e 5 anni, tra 16 e 18.  Nel caso degli insegnanti, il numero più alto di positivi è nella fasce di età 25-40, 41-55.

 

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