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Un nuova vittima di Covid in Maremma

Salgono i ricoveri e si abbassa l’età media, I ricoverati non vaccinati più a rischio: il 15 per cento finisce in terapia intensiva, contro il 4 dei vaccinati
Immagine di coronavirus al microscopio

GROSSETO. Non sono solo le nuove regole per la gestione dei positivi a scuola a far parlare di Covid oggi, 10 novembre, ma l’ennesima vittima di questa pandemia senza fine. È una donna di 93 anni di Montieri, ricoverata il 29 ottobre nell’area medica Covid del Misericordia e deceduta l’8 novembre, che porta a 215 il numero di morti in provincia di Grosseto, da marzo 2020, secondo i dati della Regione Toscana.

E continuano a salire anche i positivi, passati dai 20 di ieri, 9 novembre, ai 23 di oggi. Peraltro dall’inizio del mese i nuovi casi non sono mai scesi sotto le due decine, se si esclude la giornata del 5 novembre. Così come sono in aumento, da alcuni giorni, i ricoveri, tornati a 21 in malattie infettive e 3 in terapia intensiva. Ad abbassarsi, invece, è l’età media dei degenti in area Covid, che si ferma a 67 anni.

Maremma Oggi ne aveva parlato proprio mercoledì scorso con la dottoressa Cesira Nencioni, direttrice delle Malattie infettive del Misericordia, che aveva espresso le proprie preoccupazioni per i rischi di una recrudescenza della pandemia, se non si procede con la terza dose dei vaccini, ma soprattutto se quel 10-15 per cento di persone ancora scettiche, non si decide ad avviare il percorso di immunizzazione.

I numeri della pandemia in Maremma

Del resto sono i numeri a parlare: in provincia di Grosseto, dall’inizio della pandemia, secondo i dati elaborati dall’Agenzia regionale di sanità, hanno contratto il Covid 11.666 persone, pur rimanendo l’area della Toscana con il più basso numero di positivi, 5.338, su 100mila abitanti, mentre i ricoveri hanno superato i 1.200. Ma il vero problema restano i non vaccinati, che sono molto più a rischio di complicazioni anche molto gravi, rispetto a chi è immunizzato.

Da gennaio 2021 a ora, su 73 ricoverati vaccinati, solo 2 hanno avuto bisogno della terapia intensiva (il 4 per cento), mentre fra i 556 non vaccinati ricoverati a Grosseto, 88 (circa il 15 per cento) sono dovuti ricorrere alle cure della rianimazione.

 

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