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Ucciso da una scheggia a caccia, disposta l’autopsia

«Non doveva nemmeno essere a quella battuta di caccia – racconta un amico di Marco – Lo hanno convinto all’ultimo perché erano in pochi»
Marco Tommasi
Da sinistra Marco Tommasi, Alessandro Baglioni e Sandro Pilozzi.

GROSSETO. È stata disposta l’autopsia sul corpo di Marco Tommasi, il cacciatore rimasto ucciso durante una battuta al cinghiale nelle campagne di Cinigiano, martedì 23 novembre.

Mentre proseguono le indagini dei carabinieri per ricostruire il terribile incidente, il pm di turno Salvatore Ferraro ha deciso di chiedere l’accertamento autoptico sulla salma del sessantunenne, che sarebbe rimasto ucciso da una scheggia impazzita che lo ha colpito alla nuca. Scheggia che si è staccata dalla palla sparata da uno dei compagni di caccia.

Una tragica fatalità

Ad uccidere l’operatore finanziario, che lavorava con il figlio Giulio nell’agenzia di credito Compass in via Aurelia Nord, è stata una tragica fatalità. «Non doveva nemmeno essere a quella battuta di caccia – racconta un amico di Marco – Lo hanno convinto all’ultimo perché erano in pochi. Sembra impossibile che non ci sia più».

Marco Tommasi aveva lavorato a lungo in un’altra agenzia di prestiti in città, in via della Pace, poi aveva deciso di affiancare il figlio Giulio nell’apertura dell’agenzia Compass in via Aurelia Nord. «Era un grande lavoratore – lo ricordano gli amici – ma soprattutto aveva una grandissima passione per la caccia. Era una persona straordinaria, e non è una frase fatta».

Ora bisognerà aspettare le indagini dei carabinieri che stanno cercando la doppietta dalla quale è partito il colpo. La salma di Tommasi è all’obitorio, in attesa dell’autopsia.

Il cordoglio di Confcommercio

Lutto nel mondo Confcommercio. L’associazione di categoria grossetana esprime parole di cordoglio per la drammatica e improvvisa scomparsa di Marco Tommasi, vittima di un incidente di caccia nei boschi di Cinigiano.
Persona affabile e professionista stimato, Tommasi era membro del consiglio della Fnaarc, il sindacato degli Agenti e rappresentanti di commercio.
Alla famiglia vanno le condoglianze del presidente provinciale Fnaarc Valter Bruni, a nome del direttivo dello stesso sindacato, del presidente di Confcommercio Giulio Gennari, del direttore Gabriella Orlando, di Carla Palmieri e di tutto il consiglio Ascom.

 

 

 

 

 

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