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La truffa con il conto Bancoposta, spariti mille euro

Prima un sms uguale a quello vero, poi una telefonata: così a una ragazza grossetana è stato svuotato il conto
Le poste centrali di Grosseto, in piazza della Vasca

GROSSETO. Un altro caso di conto svuotato, o quasi, per aver risposto a un sms falso, ma del tutto uguale a quello originale. Ha fatto discutere, qualche giorno fa, il caso di Samantha Raspollini, dell’Uva e il Malto, adesso un caso analogo è capitato a un’altra grossetana, Azzurra Machetti, con il conto Bancoposte. Conto sul quale le accreditano lo stipendio del lavoro.  Con un solo bonifico, fatto nel cuore della notte, le hanno fatto sparire mille euro. E, dopo quasi due mesi dalla denuncia, fatta alla polizia postale e, in seguito, anche a Confconsumatori, non ha ancora saputo nulla. E, soprattutto, le Poste non le hanno fatto sapere più nulla. Quei soldi, a quanto pare, sono persi per sempre.

«Ho letto su MaremmaOggi il caso di Samantha – racconta Azzurra -, ma anche a me è successo qualcosa di simile. Tutto è nato quando sono andata, un venerdì all’inizio di ottobre, a fare un bonifico alle poste centrali, in piazza della Vasca. Mi hanno detto che dovevo cambiare alcune cose e che serviva la password. Non l’avevo con me, così l’abbiamo reimpostata. Niente di strano, fino a quel momento».

Nel pomeriggio, però, le arriva un primo sms. Pensando che fosse quello di conferma per la variazione della password, risponde e va avanti con la procedura. «MI sono fidata, c’è stata anche una telefonata di conferma, ma evidentemente era una truffa. Mi sono accorta che c’era qualcosa di strano quando, dopo un po’, mi è arrivato un altro sms, praticamente identico al precedente. In cui mi si chiedeva di nuovo di sbloccare l’applicazione con la password».

Si arriva al lunedì e Azzurra torna alle poste, per fare un nuovo pagamento: «Con sorpresa mi dicono che non lo potevo fare perché sul conto non c’erano i soldi. Ma, secondo i miei conti, ci dovevano essere. Così abbiamo verificato e abbiamo scoperto che, nella notte, una società estera aveva ricevuto un bonifico di mille euro dal mio conto. Bonifico che non avevo mai fatto. Così ho bloccato tutto e fatto le denunce. Certo, dalle Poste, mi sarei aspettata un trattamento migliore, invece erano solo sulla difensiva, come per dire che loro non avevano nessuna colpa. Così mi sono rivolta anche alla Confconsumatori, credo che chi, come me, aderisce a questi servizi, debba avere maggior tutela anche nei confronti delle truffe».

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