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Terza dose over40, Grosseto maglia nera nelle prenotazioni

Da domani parte la somministrazione, ma solo il 29 per cento delle dosi disponibili sono state prenotate in Maremma, contro il 64 di Siena e il 61 di Arezzo
Una vaccinazione anti covid

GROSSETO. Da domani, 22 novembre, scatta la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid per gli over 40. Nelle prime 24 ore dall’apertura delle prenotazioni sul portale regionale, nell’Asl Toscana sud est è stato prenotato oltre il 50 per cento delle dosi riservate per la settimana dal 22 al 29 novembre.

Ma ai grossetani la terza somministrazione non deve piacere, se solo il 29 per cento, contro il 64 di Siena e il 61 per cento di Arezzo, si è prenotato. La Asl ha comunicato che su 2.340 vaccini disponibili per altrettanti maremmani over40 vaccinati da più di 6 mesi, ne sono stati “fissati” 680. Magari sceglieranno l’opzione accesso diretto, perché con i contagi che si sono visti ieri, c’è poco da stare tranquilli.

Al momento, tuttavia, la Regione ha dato informazione solo su come prenotare la terza dose, senza ulteriori specifiche sulla possibilità di presentarsi direttamente ai centri vaccinali. Stessa cosa sulla pagina con le informazioni sui vaccini, ma se le dosi ci sono a sufficienza, come è avvenuto in altri casi, dovrebbe essere possibile, ferma restando la precedenza a chi ha la prenotazione.

Abbiamo provato a chiedere al numero verde della regione (0559077777), attivo tutti i giorni, ma rimanda a quello della Asl sudest (800432525) che è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20.

In provincia di Grosseto, i residenti tra 40 e 59 anni sono poco più di 67mila, dei quali solo chi ha fatto la seconda dose da più di 180 giorni ha maturato la possibilità di effettuare la terza. In tutta la Asl, in questo caso, sono circa 33mila. Per loro e per le altre categorie l’Azienda ha raddoppiato l’offerta, mettendo a disposizione per la prossima settimana, circa 20mila dosi in totale per le tre province, per tutte le categorie.  A Grosseto e Siena, sono state destinate più dosi rispetto ad Arezzo, in proporzione ai residenti, dato l’aumento del casi positivi e dei ricoveri nelle ultime settimane.

 

 

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