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«Radiologia senza medici, il problema va risolto»

Il caso di Massa Marittima e Follonica preoccupa la consigliera regionale Donatella Spadi, membro della commissione sanità
L'ospedale di Massa Marittima e Donatella Spadi
L’ospedale di Massa Marittima e Donatella Spadi

MASSA MARITTIMA. Il caso della radiologia di Massa Marittima e, di riflesso, del distretto di Follonica, torna a far discutere. Dopo la denuncia di Paolo Mazzocco, del tavolo della Salute e Luciano Fedeli  della Federazione Grosseto del Pci e la risposta dell’Asl, che spiegava che il problema è legato alla carenza di medici, ora a intervenire è Donatella Spadi, consigliere regionale Pd e membro della commissione sanità.

«La radiologia di Massa Marittima è in grande crisi e adesso è il momento di approfondire quello che sta diventando un problema grave.
All’ospedale di Massa Marittima – commenta Spadi – si è venuta a creare una grave carenza che spero sia solo, come mi è stato assicurato, una situazione provvisoria. Sappiamo che la Uoc di radiologia dell’ospedale di Grosseto è rimasta vacante a causa del pensionamento di Morando Grechi al quale va il mio saluto e ringraziamento per l’impegno profuso in questi anni. Nell’attesa che un nuovo primario venga nominato adesso è il momento di parlare della radiologia in maniera concreta. Negli ultimi tempi, purtroppo, abbiamo assistito a un progressivo depauperamento di questo reparto, arrivando ad avere solamente tre medici con la responsabilità di coprire i territori di Massa Marittima e Follonica».

Due medici, di cui uno assente per malattia

«Attualmente – prosegue il consigliere regionale – sono presenti due medici, di cui uno assente per malattia, con relativi disservizi a causa dell’esigua copertura del personale specializzato. Conosco bene i problemi legati al reperimento dei radiologi, figure sempre meno presenti all’interno della sanità, ma auspico che al più presto si possa trovare una soluzione. Massa Marittima, e di conseguenza Follonica, non possono rimanere prive di un reparto importante come la radiologia. Una soluzione potrebbe essere quella di una turnazione dei radiologi attingendo all’organico presente all’interno del Misericordia di Grosseto. Questa, però, non potrà essere una soluzione definitiva, dovremo pensare a un piano concreto e a lungo termine che porti all’inserimento di nuovi radiologi all’interno dei presidi ospedalieri periferici».

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