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Raddoppiano i tamponi a disposizione contro il Covid

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, annuncia nuove strategie contro il Covid: più tamponi, risultati più rapidi, più tracciamento,
Un tampone antigenico fai da te

FIRENZE. Aumento dei tamponi per arrivare almeno a 20mila molecolari e a 25mila antigienici rapidi al giorno, in tutta la Toscana, afforzamento delle 3 centrali di tracciamento delle Asl.

È questa l’ultima in ordine di tempo delle strategie sulle quali punta il presidente della Regione, Eugenio Giani, per fronteggiare l’impennata di casi di Covid-19 in Toscana. L’aumento a causa della variante Omicron (oggi oltre 7.300 nuovi positivi) è stato al centro di una riunione presieduta dallo stesso Giani, cui hanno partecipato l’assessore alla sanità Simone Bezzini, il direttore di sanità, welfare e coesione sociale Federico Gelli, il direttore di Estar e i direttori delle Asl territoriali e ospedaliere.

«Siamo davanti a una situazione che ogni giorno diventa più complessa – ha esordito il presidente – per fare fronte alla quale dobbiamo restituire equilibrio al rapporto tra domanda e offerta di tamponi. L’ordinanza che è entrata in vigore oggi, 29 dicembre, e che semplifica il sistema di tracciamento anche con il test antigienico rapido per individuare i casi positivi, va in questa direzione. A questa si affianca ora uno sforzo enorme per aumentare l’offerta di tamponi molecolari e rapidi e per migliorare la nostra capacità di tracciamento dei casi»

Tre fronti per fermare Omicron

Tre le linee di intervento secondo Giani:

  • aumentare la capacità di processamento dei tamponi molecolari da parte dei laboratori pubblici per passare dagli attuali 10mila ad almeno 20mila al giorno
  • fornire alle Asl 530mila i tamponi antigienici rapidi. Già messi a disposizione da Estar, possono essere richiesti dalle aziende sanitarie e utilizzati da medici di famiglia, associazioni di volontariato, farmacie e strutture sanitarie private che aderiranno all’accordo in via di definizione. In questo modo da oggi al 14 gennaio saranno disponibili ogni giorno circa 25mila tamponi rapidi in più
  • aumentare la capacità di di tracciamento: nei prossimi giorni verrà aperta una nuova centrale di tracciamento al Mandela Forum per la Asl Centro e verrà incrementato il personale nelle centrali di Arezzo e Massa Carrara.

Coinvolgere i cittadini nel tracciamento

“Abbiamo pensato a un coinvolgimento diretto dei cittadini nella procedura di tracciamento – spiega Giani – che assume anche un rilevante valore etico. Una volta verificata la positività e posto in isolamento, il cittadino positivo, attraverso un link che gli sarà comunicato, potrà indicare direttamente i contatti stretti.

Per svolgere tutta questa serie di attività avremo bisogno del sostegno finanziario del governo. Per questo chiederemo più risorse per assumere personale negli ospedali.

Certamente, un movimento contrario rispetto a questo enorme sforzo collettivo è esercitato da chi non si fa il vaccino e si rifugia nel tampone da fare ogni giorno. Per questo a mio avviso servono misure di interdizione alla mobilità di persone non vaccinate che non solo sono portatori di contagio ma che appesantiscono fortemente il sistema dei tamponi», ribadisce Giani.

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