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Giani: «Lockdown per i non vaccinati»

La proposta del presidente della Regione per superare l’emergenza coronavirus: 250.000 persone in Toscana non hanno fatto il vaccino

GROSSETO. «Per rallentare il contagio è ora inevitabile il 𝗹𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶, già attivo con concreti risultati in Austria e Germania». Lo scrive, senza alcun tentennamento, il governatore della Toscana Eugenio Giani sul suo profilo di Facebook. E la proposta del presidente della Regione, certamente, scatenerà il dibattito.

Chiusi in casa per superare l’emergenza

Il ragionamento di Giani è semplice. «La vaccinazione, per fortuna, sta funzionando e la terza dose protegge in modo sempre più evidente – scrive su Fb – L’ondata della contagiosa variante Omicron, nella grandissima parte dei casi, non porta all’ospedale per ventilazione forzata e poi terapia intensiva, ma consente di gestirsi e superare a casa il coronavirus. Per rallentare il contagio è ora inevitabile il 𝗹𝗼𝗰𝗸𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶, già attivo con concreti risultati in Austria e Germania». Il presidente della Regione cita i numeri che riguardano la Toscana.

«Le statistiche sono chiarissime, la prevalenza di ricoveri è data da non vaccinati che, magari, si ricredono sulle loro scelte quando ormai sono in terapia intensiva – dice – In Toscana sono circa 250 mila, per superare l’emergenza occorre anche la loro vaccinazione, la salute di tutti la rende scelta irrinunciabile. Mi auguro vivamente che il Governo lo disponga, o almeno consenta alle Regioni di assumere la possibilità in autonomia di compiere questa scelta. Lo Stato centrale deve poi dotare le Regioni, che sono in prima linea, di più risorse per assumere personale negli ospedali, tracciamento e fare tamponi, prevenendo anche i problemi che potrebbero nascere nei prossimi giorni per i contagi tra i sanitari. Sono felice che la scelta, fatta in Toscana, di riformare il sistema dei tamponi stia snellendo il sistema, imitata ora da altre Regioni».

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