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Obbligo di vaccino agli over 50. Le misure

L’obbligo riguarda chiunque compia 50 anni entro il 15/06/2022. Dal 15 febbraio 2022 estensione dell’obbligo di green pass vaccinale per i lavoratori
Il vaccino anti-covid

GROSSETO. Ecco una sintesi delle misure che il governo ha preso con il decreto appena approvato. Misure prese per contrastare l’avanzata del virus con la variante omicron.

Obbligo vaccinale per i maggiori di 50 anni, dall’entrata in vigore del decreto e fino al 1° giugno 2022.  Questo affinché sia tutelata “la salute pubblica e per mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza”. 

Sono esentati i casi di “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico”. L’obbligo riguarda chiunque compia 50 anni entro il 15/06/2022. Sono previste sanzioni, ancora non definite, ma amministrative.

Dal 15 febbraio 2022 estensione dell’obbligo di green pass vaccinale per i lavoratori. Sia pubblici che privati.

Nelle imprese, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per un periodo non superiore a dieci giorni lavorativi, rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

Questo senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso, ma con corrispondente riduzione dello stipendio.

Chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1.500 euro. Tutte le imprese potranno sostituire i lavoratori sospesi. La sostituzione è di dieci giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

I servizi. Dal 20 gennaio fino al 31 marzo 2022 servirà il green pass (base) per accedere ai servizi alla persona, come il parrucchiere e i centri estetici.

Dal 1° febbraio fino alla fine dello stato di emergenza, è richiesto anche per “pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali” come i centri commerciali, “fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona”

Cosa cambia nelle scuole


Nidi e asili: con 1 positivo in classe, sospensione attività per 10 giorni.

Primarie: con 1 positivo, test antigenici e molecolari a tutta la classe; con 2 positivi, DAD per 10 giorni.

Medie e superiori: fino a 2 casi in classe autosorveglianza, mascherine FFp2 e didattica in presenza; con 3 casi in classe, DAD per i ragazzi che non abbiano concluso il ciclo vaccinale o siano guariti da più di 4 mesi, mentre per gli altri autosorveglianza e didattica in presenza con mascherine FFp2.

Sono previste nuove misure per il tracciamento dei positivi nella popolazione scolastica. In particolare test antigenici rapidi gratuiti per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado soggetti alla autosorveglianza.

Servirà un'”idonea prescrizione medica rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta” e il test si potrà effettuare “presso le farmacie” o le “strutture sanitarie aderenti al protocollo d’intesa”. 


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