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Messa in sicurezza del Marraccini, la strada resta chiusa

Il curatore fallimentare darà incarico a un’impresa di installare le mantovane a protezione di pedoni e automobilisti
L'ex cinema Marraccini transennato
Le transenne davanti all’ex cinema Marraccini

GROSSETO. Dopo il primo sopralluogo dei vigili del fuoco lunedì 26 ottobre e la decisione presa dall’ufficio Lavori pubblici del Comune di chiudere il tratto di strada in via Mazzini davanti alla, oggi, martedì 27 ottobre, i tecnici sono tornati insieme al curatore fallimentare all’ex cinema Marraccini per decidere il da farsi.

Una scelta obbligata, quella dei tecnici: dalla facciata dell’edificio hanno cominciato a staccarsi pezzi di cornicione, creando una situazione di pericolo per i passanti. «Verrà installata un’impalcatura – spiega l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosseto Riccardo Ginanneschi – per montare delle mantovane che proteggeranno i passanti da eventuali crolli». Non è certo questa la soluzione definitiva che i commercianti, infuriati per la chiusura della strada e per il degrado della struttura, si aspettavano.  Ma l’edificio è all’asta e ancora non si vede all’orizzonte alcun compratore.

I lavori cominceranno nei prossimi giorni. La speranza dell’assessore ai Lavori pubblici è che vengano fatti il più velocemente possibile. «Mi auguro che la strada possa essere riaperta entro il fine settimana – spiega Ginanneschi – Il curatore fallimentare si è impegnato a trovare quanto prima una ditta, ma quel lavoro di messa in sicurezza non è più rimandabile».

Via Mazzini, quindi, al momento resta chiusa. «È stata l’unica soluzione che potevamo adottare – aggiunge l’assessore – anche se non ne siamo certo contenti. La chiusura della strada comporta sicuramente dei disagi, ma in questo caso avevamo l’obbligo di garantire la sicurezza dei cittadini».

Già domani verrà contatta un’azienda edile per installare le mantovane a protezione di automobilisti e pedoni. In attesa che per quel “buco nero” in pieno centro ci sia presto la svolta che tutta la città sta aspettando ormai da decenni.

 

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