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La Asl replica ai sindacati: rispettato il contratto

L'ospedale di Grosseto

GROSSETO. «La Asl mortifica i sindacati e non ascolta. Così sono a rischio le relazioni sindacali». Questo il contenuto di un durissimo documento con il quale la Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil di Area vasta attaccava la Asl per le modalità con cui è arrivata all’assegnazione dei nuovi incarichi per le professioni infermieristiche e tecnico-sanitarie. Ora la Asl risponde, con altrettanta fermezza.

La Asl ai sindacati: rispettati tutti i passaggi previsti dal contratto

«In riferimento alla nota pervenuta a questa direzione in data 9 dicembre, in base alla quale le  segreterie di Cgil, Cisl e Uil ritengono che l’Azienda Usl Toscana sud est avrebbe prestato scarsa attenzione alle relazioni sindacali e non avrebbe proceduto ad un confronto adeguato sui nuovi incarichi del comparto, spiace rilevare come quanto dichiarato non corrisponda al vero, in quanto tutti i passaggi previsti dal Ccnl sono stati regolarmente effettuati; nel mese di luglio per quanto riguarda i criteri di conferimento, revoca e graduazione degli incarichi e nel mese di novembre relativamente agli elenchi definitivi dei nuovi repertori organizzativi».

«In aggiunta, su specifica richiesta della parte sindacale, sono stati inviati anche gli stessi elenchi con un maggior grado di dettaglio relativo alle pesature dei singoli incarichi. Tutto ciò conferma la volontà di questa direzione di garantire una condivisione con le organizzazioni sindacali, su queste tematiche, che va ben oltre le specifiche previsioni contrattuali».

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