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Il Comune chiude il circolo El Caribe

La decisione presa dopo il blitz dei giorni scorsi di polizia e finanza: nel locale in centinaia a ballare
La polizia davanti a El Caribe
La polizia davanti a El Caribe, in via dei Barberi

GROSSETO. El Caribe chiuso per 15 giorni. È il secondo provvedimento preso dal Comune verso il circolo di via dei Barberi, dopo quello analogo, ma per soli 10 giorni, già adottato a metà ottobre.

La decisione è stata presa dopo l’operazione congiunta della guardia di finanza e della polizia nei giorni scorsi, che hanno trasmesso al Comune la segnalazione delle violazioni riscontrate.

El Caribe, sospensione immediata delle attività

«A seguito di quanto riscontrato in merito alle norme anti covid, anche di recente emanazione – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, insieme con l’assessore alle attività produttive Bruno Ceccherini e a quello alla sicurezza Riccardo Megale –  i nostri uffici delle attività produttive hanno provveduto all’emissione di una disposizione dirigenziale di sospensione immediata e per complessivi quindici giorni dell’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande riservato ai soci nel circolo».

«Il gestore è stato altresì avvertito nella disposizione medesima che, al perdurare di condotte pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, il degrado urbano e la tranquillità degli abitanti dell’area, tali da concretizzare l’abuso o un pericolo di abuso dell’autorizzazione, l’ufficio provvederà all’adozione del provvedimento di chiusura ai sensi dell’art. 10 del Tulps (Testo unico leggi di pubblica sicurezza)».

«Ancora una volta – proseguono – l’azione della questura e della guardia di finanza, spesso congiuntamente con la nostra polizia municipale, è divenuta per noi strumento essenziale di controllo del territorio e tutela dei residenti, strumento a cui poter fare riferimento, attivando dal canto nostro, come già in due occasioni fatto per questo locale, ogni azione utile ad evitare il ripetersi di simili incresciose situazioni di illegalità».

«In un tessuto urbano che è fatto anche e soprattutto di imprenditori che correttamente agiscono nel rispetto delle norme, e della tutela della pubblica incolumità in questo perdurante momento di emergenza pandemica, siamo grati alle forze dell’ordine per i loro interventi che permettono ai nostri uffici un corretto monitoraggio degli eventi, e ai nostri cittadini di poter godere di momenti di intrattenimento e svago nella piena legalità».

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