Skip to content

Raffaele Izzo: «L’Orbetello Scalo riparte con fiducia»

Calcio, terza categoria, il presidente dei lagunari: «Un girone stimolante, un campionato tutto maremmano, ci divertiremo»
Raffaele Izzo con Giovanni Trapattoni, il tecnico ha casa a Talamone
Raffaele Izzo con Giovanni Trapattoni, il tecnico ha casa a Talamone

di Giancarlo Mallarini

ORBETELLO SCALO. Raffaele Izzo, 39 anni, arriva al “Dogali Meralli” con largo anticipo. Passo deciso, abbigliamento sportivo, espressione soddisfatta.

Siamo a Orbetello Scalo, dopo quasi due anni il campo spalanca i battenti, c’è la gara di coppa provinciale, terza categoria. «Sono presidente dell’Orbetello Scalo dal 2014 – dice dopo aver ultimato anche tutte le incombenze da dirigente accompagnatore – oggi siamo felici, si ritorna a giocare. Una ripresa frettolosa, gestita con moltissime indicazioni da parte della Federazione a cui ci siamo attenuti con rispetto, attenzione e tanto lavoro».

Izzo parla restando in piedi nella da segreteria mentre intorno pulsa l’attività e il terreno di gioco si riempie di magliette e palloni. «Nell’aria c’è voglia di riscatto – riprende dando uno sguardo ai giocatori sull’erba – i ragazzi hanno sofferto, come tutti noi, hanno stretto i denti. Servirà tempo per arrivare alla giusta forma fisica, ma siamo tutti sulla stessa barca».

Diamo uno sguardo al girone. «Lo definisco stimolante, con tante adesioni, non c’è mai stato un raggruppamento di questo tipo, in pratica coinvolge l’intera nostra provincia. È bello, sarà combattuto, ci sarà da divertirsi».

Una pausa, quindi il presidente riprende: «Voci di corridoio, molti appassionati di terza indicano come favorite al successo finale lo Scarlino, il Santa Fiora insieme al Pitigliano e all’Arcidosso. Poi, incrociando le dita, ci metto l’Orbetello Scalo».

Lo stop ha significato anche andare incontro a difficoltà economiche. «È vero. Le problematiche ci sono state e ci sono, i nostri fedelissimi partner e sponsor ci sono rimasti sempre accanto pur tenendo conto dell’andamento finanziario del mercato nell’attesa di qualche miglioramento. Abbiamo tenuto rapporti anche a costo zero perché, gli aspetti umani non sono secondari».

Raffaele Izzo termina ringraziando l’amministrazione comunale: «Devo fare un plauso al sindaco Casamenti per non averci fatto mai mancare la vicinanza delle istituzioni sul piano economico e nella gestione del campo – termina – non ci siamo sentiti soli e abbandonati».

Fuori è tutto pronto, tra poco l’arbitro fischierà per un futuro a cui dare fiducia.

Mettiamo la Terza! è la nuova rubrica di MaremmaOggi. Calendario e arbitri della prima giornata.

 

Sempre informato con Maremma Oggi – Iscriviti ai canali Telegram e YouTube

Vuoi ricevere la nostra newsletter con le notizie principali? Clicca qui e iscriviti

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati

error: Content is protected