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Contagi a quota 91 in provincia di Grosseto

L’Italia in fase “epidemica acuta” e il ministero della salute emana una nuova circolare che raccomanda alle regioni di prepararsi ad affrontare un eventuale picco
Il reparto di malattie infettive Covid dell'ospedale di Grosseto
Il reparto di malattie infettive Covid a Grosseto

GROSSETO. Continuano a salire i positivi in provincia di Grosseto, dove i contagi su 100mila abitanti, in un giorno, sono passati da 198 a 239. I nuovi casi di Covid, oggi, 19 dicembre, sono 91, contro gli 82 di ieri. L’andamento è comune alle altre due province della Asl sudest (Arezzo, passata da 88 a 184 nuovi casi, e Siena da 66 a 96), a quello regionale (da 179 casi ogni 100mila abitanti a 203) e nazionale (da 256 a 268).

Una situazione preoccupante, che ha indotto il ministero della Salute a emanare una nuova circolare, la 0026081del 18 dicembre, secondo la quale «l’Italia si trova in fase epidemica acuta, caratterizzata da una elevata velocità di trasmissione del virus SARS CoV-2 nella maggior parte del Paese».

Il ministero: le Regioni devono prepararsi a un eventuale nuovo picco

Responsabile la variante Omicron, «le cui caratteristiche in termini di trasmissibilità, gravità della malattia e sensibilità ai vaccini attualmente in uso non sono ancora chiaramente definite», si legge sul documento. Dunque, la circolare raccomanda alle Regioni «la tempestiva attivazione di tutte le misure organizzative atte a fronteggiare nelle prossime settimane un eventuale incremento, anche sostenuto della domanda di assistenza sanitaria legata all’infezione da SARS-CoV-2, sia a livello territoriale che ospedaliero».

Tradotto in termini pratici potrebbe voler dire tornare indietro, di nuovo, alla prima e alla seconda ondata, quando le aziende sanitarie e ospedaliere hanno dovuto rivedere l’organizzazione dei servizi e del personale. L’auspicio è che il picco resti “eventuale”, ma è meglio non farsi trovare impreparati.

La situazione in provincia di Grosseto

La buona notizia è che i ricoveri in malattie infettive sono scesi a 17, dai 18 di ieri, ma purtroppo il bilancio dimissioni-nuovi ingressi per ora non permette di calare ulteriormente. Fermi a 5 i letti occupati in terapia intensiva. Salgono i positivi in carico alla Asl da 1033 a 1071, con poco meno di 3mila contatti stretti in quarantena (2.984), che significa 3 persone per ogni positivo.  

La diffusione sul territorio provinciale non risparmia nessuna zona, con Follonica ancora sorvegliata speciale, con 13 nuovi contagi anche oggi. Una situazione preoccupante in città, che ieri ha indotto a sospendere il veglione delle scuole programmato al Sox per il 23 dicembre.

Ecco i comuni interessati da nuovi casi: Grosseto (40 casi), Massa Marittima (4), Arcidosso, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Gavorrano, Manciano, Orbetello, Roccastrada e Scarlino (3), Civitella Paganico e Monte Argentario (2), Campagnatico, Magliano in Toscana e Castel del Piano (1).

 

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