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Manifesta a Trieste, prende il Covid e finisce in ospedale

I nuovi casi sono 49, con un numero inferiore di tamponi. Salgono i pazienti in malattie infettive, tutti non vaccinati. Alla scuola media Ungaretti 9 classi in quarantena
una manifestazione no-vax
Una manifestazione no-vax

GROSSETO. Per citare Dante Alighieri, quello che è successo a un uomo di Roccastrada è un vero e proprio contrappasso. È andato a manifestare contro l’obbligo di green pass a Trieste, ha preso il Covid e è finito in ospedale. Intanto nel comune collinare torna a salire la preoccupazione per i 6 nuovi positivi di oggi, 14 novembre, concentrati in una frazione dove si sarebbe svolta una festa tra giovani e giovanissimi.

Ieri il sindaco, Francesco Limatola, dalla sua pagina facebook è tornato a invitare alla prudenza, all’attenzione alle misure anticontagio. «È un appello alla vigilanza su noi stessi e su coloro che frequentiamo stabilmente o occasionalmente. L’emergenza non è passata e in questi giorni i casi stanno crescendo interessando la popolazione più giovane», scrive il sindaco che lancia un appello alla vaccinazione. «Vaccinatevi, se non lo avete già fatto per garantirsi presto un progressivo ritorno alla normalità», aggiunge Limatola.

E non è l’unico perché basta scorrere le pagine istituzionali dei comuni o di altri primi cittadini, per trovare con sempre maggiore frequenza i rinnovati inviti a non abbassare la guardia. Sembra di essere tornati indietro di diversi mesi, quando il post sulla “conta” quotidiana che arriva ai sindaci dal Sistema informativo sanitario della prevenzione collettiva (Sispc) era d’obbligo.

Intanto, anche oggi, salgono i contagi che hanno toccato quota 49, contro i 45 di ieri, peraltro con un numero inferiore di tamponi (449 oggi, 514 ieri). E salgono anche i ricoveri. Benché compensati dalle dimissioni di pazienti guariti (2), sono saliti a 27 a fronte dei 26 di ieri, con altre persone in osservazione nell’area Covid del pronto soccorso, la cosiddetta Obi (osservazione breve intensiva) Covid, ma i numeri sono in continua evoluzione. Tutti, a quanto risulta, non vaccinati e qualcuno pure negazionista. È di ieri il racconto su queste pagine di un illuminato esempio, in proposito, con l’infezione in atto e in attesa di ricovero. Restano 4 i letti occupati in terapia intensiva.

I nuovi casi sono distribuiti un po’ in tutta la provincia: 30 a Grosseto, 6 a Roccastrada, 5 a Gavorrano, 2 a Massa Marittima e a Scansano, 1 caso a Castel del Piano, Follonica e Pitigliano. 

Il dato che balza agli occhi, anche oggi sono le fasce di età in cui si concentrano i positivi, 14 sotto i 18 anni e 15 tra 35 e 49, ma anche il raddoppio dei casi nel giro di una settimana: in provincia di Grosseto siamo passati dai 27 di domenica 7 novembre, ai 49 di oggi. Un numero condiviso con tutta la Asl sudest, dove da 81 positivi di domenica scora, ai 150 di oggi.

9 classi a casa alla scuola media Ungaretti a Grosseto

Sul fronte scuole, è di poco fa la notizia, che alla media “Giuseppe Ungaretti”, in via Portogallo a Grosseto, da domani 9 classi sono in quarantena. Il report della Asl dell’11 novembre, aveva già messo in evidenza il raddoppio di positivi tra ragazzi e personale scolastico, con ben 48 classi in quarantena. Il numero è destinato a salire.

 

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