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Trenta nuovi alberi per abbattere il Co2

I “boschi urbani” verranno realizzati in piazza Craxi, a Marina di Grosseto e a Istia d’Ombrone
L'area a fianco di piazza Craxi
L’area a fianco di piazza Craxi

GROSSETO. La giunta ha approvato i progetti esecutivi per la realizzazione di due boschi urbani per ridurre le emissioni di Co2 in città e nelle frazioni. Verranno definiti prototipi di parchi urbani ad alta densità di essenze arboree con spiccate caratteristiche di assorbimento dei quantitativi di Co2. I due progetti prevedono di arricchire l’area verde vicino a piazza Bettino Craxi a Grosseto, l’area verde ubicata tra via San Sebastiano e via degli Olivi presso la frazione di Istia d’Ombrone e l’area verde compresa tra via Torquato Tasso e via del Tombolo a Marina di Grosseto.

Trenta alberi in tre dimore diverse

Le progettualità riguardanti gli interventi nel capoluogo e nella frazione di Istia d’Ombrone prevede la fornitura e la messa a dimora a dimora di 30 alberature ad alto fusto per un importo complessivo di circa 10mila euro. Verranno piantate in piazza Craxi a Grosseto 3 esemplari di tiglio e 3 esemplari di frassino, mentre nella frazione di Istia d’Ombrone saranno piantati 2 esemplari di acero campestre, 4 esemplari di biancospino, 2 esemplari di cerro, 9 esemplari di ginko, 3 esemplari di bagolaro e 4 esemplari di albero di giuda.

L'area fra via San Sebastiano e via degli Olivi a Istia
L’area fra via San Sebastiano e via degli Olivi a Istia

A Marina di Grosseto invece, sarà a carico dell’Amministrazione la fornitura di 9 alberature ad alto fusto e saranno messi a dimora 19 esemplari, ulteriori 10 essenze arboree destinate all’impianto, del valore di 3mila euro saranno donate dall’Associazione balneari di Grosseto; il tutto per un importo complessivo pari a 7mila euro. In particolare, verranno piantate le specie arboree: tamarice, acero campestre, falso pepe, pepe brasiliano, sughero e leccio.

L'area fra via del Tombolo e via Tasso a Marina
L’area fra via del Tombolo e via Tasso a Marina

«Il bosco urbano si inserisce nel quadro generale degli interventi che hanno l’obiettivo di quantificare, ridurre e compensare le emissioni di CO2 nell’aria, generate da prodotti, servizi, organizzazioni ed eventi – spiegano il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Ambiente, Simona Petrucci –. Grazie ai tantissimi progetti come questo speriamo di raggiungere il livello di “carbon neutrality” arrivando a compensare le emissioni residue e non riducibili di Co2».

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