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Toscana in zona gialla. Cosa cambia

Il via da lunedì 10. Ecco la tabella da scaricare che spiega cosa si può fare e cosa no con i due diversi green pass
Il centro storico di Grosseto visto dall'alto
Una veduta di Grosseto

GROSSETO. Siamo gialli. Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna in zona gialla.

Il cambio di colore scatta da lunedì 10.

Toscana gialla, l’ordinanza del ministro

Lo prevede l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. Le 4 regioni, in base ai dati del monitoraggio settimanale esaminati in cabina di regia, si aggiungono agli altri 11 territori – Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia, Liguria, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, province autonome di Trento e Bolzano – che hanno già lasciato la fascia bianca.

Il passaggio dalla zona bianca alla gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%.

Mentre per quanto riguarda la zona arancione scatta quando l’incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti, la percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20% e il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%.

Il Governo ha anche diffuso una tabella che spiega cosa si può fare e cosa no con i vari colori e con i diversi green pass.

SCARICA LA TABELLA DELLE ATTIVITA’ CONSENTITE

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