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Paolo De Blasi: «Ora avanti in silenzio»

Terza, il tecnico dell’Atletico Grosseto dopo il pareggio con il Real Castiglione: «Potevamo essere in vetta, ma va bene così»
Paolo De Blasi
Paolo De Blasi

di Giancarlo Mallarini

GROSSETO. La notte ha solamente attenuato l’insoddisfazione del pareggio.

Pierpaolo De Blasi, tecnico dell’Atletico Grosseto 2015, non nasconde il rammarico: «Dopo la frazione iniziale chiusa sotto per 1-0, nella ripresa ci siamo sistemati meglio, ho tolto un centrocampista, inserito una seconda punta diventando molto aggressivi cercando di costringere il Real Castiglione ad arretrare. Il modulo ha funzionato a meraviglia portandoci prima al pareggio e poi al sorpasso».

De Blasi ripassa la trasferta passo dopo passo, scrutandone i particolari, analizzando le sbavature.

«Non ci siamo fermati, trovare la terza rete era vitale. La costruzione del gioco era lineare, precisa, pericolosa. Il Real non riusciva a prendere in mano la gara ma il bravo portiere Giovannelli è riuscito per due volte a chiudere le conclusioni di De Witt e non siamo riusciti a chiudere la pratica. Quindi il rigore e il 2-2 finale. Peccato, potevamo essere accanto alla capolista Scarlino».

La sosta è breve: «Adesso dobbiamo lavorare sulle palle inattive da cui sono derivati i tre gol subiti in questi due turni di campionato. Davanti la squadra funziona, produce gioco e occasioni, che poi vanno sfruttate senza troppe esitazioni. Ci confortano le 5 reti segnate, che valgono come miglior attacco del girone, ci gratifica il fatto che stiamo entrando in forma, ci fanno piacere i complimenti di chi ci incontra o ci guarda da fuori. La posizione di classifica è ottima. Andiamo avanti senza squilli di tromba, in silenzio si lavora meglio».

QUI IL QUADRO COMPLETO DELLA SECONDA GIORNATA

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