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Teme di essere tradito, lo picchiano e poi viene arrestato

Domenica da dimenticare per un quarantenne che era in permesso premio: ha raccontato di essere stato aggredito da 5 persone, poi ha dato in escandescenze all’ospedale
Una pattuglia dei carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri

GROSSETO. Serata movimentata quella di domenica 10 ottobre quando un quarantenne di Roccastrada è finito all’ospedale dopo essere stato aggredito in via Roma e poi ha dato in escandescenze al pronto soccorso, ferendo anche un carabiniere perché non voleva tornare in carcere, dove ora è rinchiuso con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Gianluca Deiana, difeso dall’avvocata Sabrina Pollini, domenica era in permesso premio: stava scontando una pena diventata definitiva per reati di droga quando nella sua testa ha cominciato ad annidarsi il sospetto che sua moglie lo tradisse. Convinto che la donna fosse a Grosseto con l’amante, l’uomo è salito in auto ed è arrivato in città per cercarla, dopo aver bevuto molto, probabilmente nel tentativo di farsi coraggio.

Alterato dall’alcol, probabilmente, mentre cercava sua moglie che non era tornata a casa, ha litigato con un gruppo di uomini poi è risalito in auto, ed è ripartito per tornare a Roccastrada. Ma sulla strada è stato fermato dai carabinieri: era al volante ubriaco, non poteva circolare dopo le 22 e in più era anche senza patente.

I militari si sono accorti che l’uomo aveva alcune ferite al volto. «Sono stato aggredito da cinque uomini nel pomeriggio a Grosseto», ha detto ai carabinieri che hanno chiesto l’invio di un’ambulanza del 118 per accompagnare il quarantunenne all’ospedale.

Una volta arrivato al pronto soccorso, con l’alcoltest che segnava, 1,08 dopo più di un’ora, il quarantenne si è reso conto che la sua presenza a Grosseto gli sarebbe costata di nuovo il carcere e così ha cominciato a inveire contro il personale dell’ospedale che cercava di prestargli soccorso, tentando di spaccare quello che aveva intorno. È dovuta arrivare anche un’altra pattuglia dei carabinieri della stazione di Braccagni a dare manforte ai colleghi  intervenuti i carabinieri: il quarantenne ha tentato di barricarsi all’interno di una stanza per colpire infermieri e carabinieri, che, con non poca fatica sono riusciti ad immobilizzarlo e ad arrestarlo.

Nel corso della colluttazione, un carabiniere ha riportato una ferita alla mano.

Per il quarantenne, che aveva già l’udienza per la scarcerazione fissata a novembre al tribunale di Sorveglianza, si sono aperte di nuovo le porte del carcere.

 

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