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Super green pass sui traghetti? al Giglio è sit-in

All’isola del Giglio i non vaccinati non ci stanno alle restrizioni in vigore dal 10 febbraio: il ministero infatti ha concesso solo una piccola deroga
Uno dei traghetti di linea che trasportano mezzi e persone da e per l’Isola del Giglio

ISOLA DEL GIGLIO. L’appuntamento è per lunedì 10 gennaio, alle 8 quando al Giglio è in programma un sit-in (regolarmente comunicato alla Questura) verso le recenti restrizioni che entreranno in vigore proprio dal 10.

La protesta si terrà nella piazza davanti all’imbarco dei traghetti, l’obiettivo sarà: «Chiedere di togliere il super green pass e rimanere con il green pass base da tampone, per poter partire come faremo fino al 9 gennaio», dice Silvana Di Salvo che rappresenta i circa 70 abitanti del Giglio non vaccinati, presto destinati a non potersi più spostare dall’isola se non si vaccineranno.

Panorama di Giglio porto

Silvana racconta: «Da ciò che è emerso dalle nuove disposizioni, dal 10 gennaio, non sarà più possibile partire per coloro che sono sprovvisti di super green pass. Una limitazione pesantissima per le persone non vaccinate, ma che comunque fino al 9 Gennaio potevano partire tranquillamente dimostrando la loro negatività attraverso un semplice tampone di controllo. Una limitazione che andrà a ledere principalmente il diritto alla salute e alla famiglia visto che queste persone non potranno più spostarsi per effettuare accertamenti medici, seguire i loro figli nel percorso scolastico o svolgere una qualsiasi altra attività fondamentale non presente sull’isola ma sarà possibile, con solo esito tampone, andare dalla parrucchiera e dall’estetista solo sull’Isola».

L’appello è anche per i vaccinati

Silvana chiede una grande partecipazione, anche da parte dei vaccinati, per difendere i diritti di tuti coloro che hanno rispettato le norme vigenti finora.

«L’invito – dice Di Salvo – è rivolto anche e soprattutto al nostro sindaco Sergio Ortelli che, rinnovando comunque l’invito a tutti di vaccinarsi, ci ha già espresso il suo appoggio dicendo che non possono esistere cittadini di serie A e di serie B. Voltaire disse “Non condivido la tua opinione ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di esprimerla”, fino alla morte, non in senso letterale ovviamente, è il significato di questa frase l’importante».

Uno dei traghetti che fanno scalo all’Isola del Giglio

«Il rispetto reciproco è tutto – continua Di Salvo – senza rispetto siamo solo persone isolate e perdere una piccola libertà oggi ne consegue sempre la perdita di una grande libertà domani. Ricordo a tutti che il mare è l’unica strada che tutti gli isolani hanno per spostarsi in continente, non c’è altra via. Vi chiedo di non giudicarmi o criticarmi per quello che sto facendo, grazie».

Nullo sembra il piccolo passo in avanti dell’ordinanza del Ministero della Salute datata 9 gennaio, che concede una piccola deroga alle norme in vigore dal 10 gennaio, consentendo fino al 10 febbraio spostamenti su traghetti per motivi scolastici e di salute utilizzando solo il green pass base.

Silvana quindi aspetta tutti i manifestanti in piazza, nel rispetto dei protocolli anti Covid, per una manifestazione che solidarizza non solo con i non vaccinati dell’isola, ma anche con chiunque, nelle altre isole italiane, si dovesse trovare nelle loro stesse condizioni.

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