ARCIDOSSO. In aula con una felpa nera e sul retro la scritta “Acab”, ovvero “All cops are ba****d“. Così era vestito il diciottenne, italiano, finito in manette per spaccio ieri, mercoledì due aprile.
Il giovane stava spacciando quando è stato visto dai carabinieri di Arcidosso, che sono entrati subito in azione. Con sé aveva 60 grammi di hashish. Ed era vicino alla scuola superiore del paese amiatino.
L’arresto e la convalida
Il giovane stava spacciando hashish ad alcuni coetanei quando sono arrivati i carabinieri, che hanno assistito a tutta la scena. Gli altri quattro ragazzi presenti sono immediatamente scappati, mentre il giovane è stato fermato.
I militari lo hanno arrestato: durante la perquisizione gli hanno trovato addosso 60 grammi di hashish.
Oggi, giovedì 3 aprile, si è tenuta la convalida dell’arresto per il giovane, che ha deciso di patteggiare. Il vice procuratore onorario Alessandro Bonasera e l’avvocato della difesa hanno patteggiato 4 mesi di reclusione. Una richiesta che il giudice Sergio Compagnucci ha accolto. La pena è stata sospesa.
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