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Otto punti per un Capodanno sicuro

Green pass rafforzato, mascherine, feste, concerti, ristorazione e trasporti: cosa si può fare e cosa non si può fare
Mascherine all’aperto in corso Carducci

GROSSETO. Sarà un Capodanno diverso, con tante limitazioni, che resteranno in vigore anche nel 2022.

L’impennata di contagi, tanti anche in Maremma, la velocità di diffusione della variante Omicron, hanno spinto il governo a varare norme restrittive. E consigliano a tutti di evitare cene affollate, feste, occasioni di assembramento. Oltre, ovviamente, a vaccinarsi. Ecco, una breve guida, in otto punti, su cosa cambia, cosa si può fare e cosa non si può fare.

Anche perché sono previsti controlli a tappeto.

Otto punti per il capodanno. E il 2022

  • Durata del green pass – Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale passa da 9 a 6 mesi.
  • Terza dose del vaccino – Il periodo minimo per la somministrazione della terza dose “booster” è ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
  • Obbligo di indossare le mascherine – Obbligo di indossare le mascherine: anche all’aperto e anche in zona bianca; di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso; di tipo FFP2 su tutti i mezzi di trasporto.
  • Ristoranti e locali al chiuso – Finché vige lo stato di emergenza viene prevista l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.
  • Eventi, feste, discoteche – Fino al 31 gennaio 2022: sono vietati gli eventi, le feste e i concerti che implichino assembramenti in spazi all’aperto; sono chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
  • Strutture socio-sanitarie e Rsa – È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di green pass rafforzato e tampone negativo, o vaccinazione con terza dose “booster”.
  • Corsi di formazione – Estensione dell’obbligo di green pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.
  • Green pass rafforzato – L’obbligo di Green Pass rafforzato viene esteso: al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra; a musei e mostre; al chiuso per i centri benessere; per i centri termali (non per assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); per i parchi tematici e di divertimento; al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia); per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Inoltre il testo prevede che sarà possibile fare ancora il vaccino in farmacia. Le norme  si applicheranno fino al 31 dicembre 2022.

Infine il decreto prevede la proroga per lo smart working al 28 febbraio 2022 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (legge 104).

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