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Movida violenta: vigili fino a notte. E in borghese

L’assessore alla sicurezza Megale: «Qualcosa in più faremo, ma il fenomeno si argina tutti insieme». E si parla di sicurezza privata
La polizia in centro storico - maremmaoggi.net
La polizia in centro storico

GROSSETO. Nei prossimi giorni sarà convocata una riunione in prefettura per coordinare gli interventi in centro storico nel fine settimana dopo gli episodi gravi avvenuti, in particolare, nell’ultimo mese.

Intanto, dopo un vertice fra l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il comandante della municipale, Alessio Pasquini, è emersa la disponibilità dei vigili urbani a allungare l’orario notturno, almeno al sabato. E di impiegare anche personale in borghese.

Certo, servirà un maggior coordinamento anche con le altre forze dell’ordine, magari coinvolgendo anche la guardia di finanza, oltre a carabinieri e polizia. Una risposta collettiva, quindi, per arginare un fenomeno che preoccupa i residenti e i commercianti.

Anche le associazioni di categoria stanno riflettendo su cosa fare e non si esclude neppure, esperimento che ha funzionato in estate in alcune zone della costa, la collaborazione con istituti di vigilanza privata. Opzione che, va detto, non è vista di buon occhio dai dirigenti delle forze dell’ordine ufficiali ma, in assenza di risposte efficaci, pare logico che si guardi anche al “fai da te”.

Megale: con i vigili qualcosa faremo, ma non basta

«Abbiamo parlato con il capo di gabinetto del prefetto – ci dice l’assessore Riccardo Megale -. Oggi (martedì 11, ndr) abbiamo il tavolo sulla commemorazione per i 10 anni della Concordia, ma ne riconvocherà uno specifico nei prossimi giorni».

L'assessore Riccardo Megale - maremmaoggi.net
L’assessore Riccardo Megale – maremmaoggi.net

«Con il comandante dei vigili, Pasquini, siamo d’accordo nel fare qualcosa in più, nei limiti del possibile, ma il problema va arginato tutti insieme. Faremo anche un lavoro di indagine, allungheremo gli orari, magari metteremo qualcuno in borghese».

Quindi una presenza… allungata?

«Sono convinto che le altre forze dell’ordine ci daranno una mano, almeno il venerdì e il sabato serve una presenza costante. E poi serve una piena collaborazione dei commercianti, anche sulle somministrazioni che spesso, sono fuori dalle regole. Ci parleremo».

E il ricorso ai privati? È ipotizzabile?

«L’anno scorso detti un contributo ai balneari per prendersi una sorveglianza privata e l’estate è filata via senza problemi al mare. Vediamo se riusciamo a fare qualcosa di analogo in centro, magari con un bando specifico. Sarebbero 4-5 ore il venerdì e il sabato. Perché ci sono problemi di pubblica sicurezza, che competono alle forze dell’ordine, ma a volte basta uno che prenda il ragazzo per un orecchio e gli dica “ora basta, non bere più”. Insomma, un po’ di prevenzione».


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