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Pellegrino nuovo primario di dermatologia

Il medico, che ha studiato a Siena, era già sostituto direttore nel reparto. Dopo la selezione pubblica la firma sul contratto
Il dottor Michele Pellegrino

GROSSETO. Si va a completare il quadro dei nuovi dirigenti dei reparti del Misericordia.

Il dottor Michele Pellegrino è il nuovo direttore di Dermatologia di Grosseto, Colline Metallifere, Amiata Grossetana, Orbetello e Pitigliano.

Il direttore generale Antonio D’Urso lo ha nominato all’esito di una selezione pubblica e oggi, mercoledì 24, si è svolta la firma del contratto. Laureato in medicina e chirurgia all’Università di Siena, si è specializzato sempre nell’ateneo senese in dermatologia e venereologia e dermatologia cosmetologica. Ha svolto la sua attività professionale nella Usl di Paola (Cosenza), presso la Usl di Arezzo, il ministero di Grazia e Giustizia e, dal 2002 fino al 2018, è stato dirigente medico presso  la Dermatologia delle Scotte di Siena con incarico di alta specializzazione.

Dal 2018 è stato prima dirigente medico nella dermatologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto e successivamente sostituto direttore della stessa Dermatologia. «Si tratta di una nomina importante per l’attività della dermatologia in Provincia di Grosseto – dichiara Antonio D’Urso direttore generale della Asl Toscana sud est – in primo luogo perché il dottor Pellegrino è un professionista conosciuto e stimato e che conosce bene il territorio, e dunque anche le sue esigenze di salute. Poi, grazie alla sua esperienza maturata in anni di lavoro nel reparto, assicura quella continuità assistenziale che è sempre un elemento importante per garantire al meglio l’interesse dei pazienti».

La firma del contratto
La firma del contratto

«Sono orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo – commenta il dottor Michele Pellegrino – ma soprattutto sono contento di poter lavorare nella Asl Toscana sud est e collaborare con un gruppo di medici e di infermieri dotati di pazienza, disponibilità e umanità, doti che esaltano la competenza e l’elevata professionalità di ognuno di loro».

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