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Mezza tonnellata di botti illegali sequestrati – IL VIDEO

Blitz della guardia di finanza in un magazzino e in due negozi: denunciato un uomo
La finanza con i botti sequestrati
I finanzieri con la merce sequestrata

GROSSETO. Botti illegali in magazzini e negozi: maxi sequestro della guardia di finanza. I militari hanno scoperto che in due negozi e in un magazzino, che si trovano a Grosseto, Orbetello e Follonica c’era un rilevantissimo quantitativo di merce con irregolarità di diversa natura, sia penale che amministrativa.

Prodotti pericolosi

Sotto il profilo della qualità del prodotto, numerosi articoli in vendita avevano il marchio CE contraffatto e alcune altre pericolose criticità sono state riscontrate per quanto riguarda le modalità di conservazione: infatti nelle attività controllate, impropriamente adibite a veri e propri depositi, i militari hanno trovato un grande quantitativo di prodotti realizzati con polveri piriche detenuti senza il rispetto delle previste norme di sicurezza e l’adozione delle precauzioni necessarie per la prevenzione degli incendi, con evidente pericolo per l’incolumità sia per i clienti che per i lavoratori, nonché per tutto l’immobile e quelli vicini.

I fuochi d’artificio non potevano essere custoditi con queste pericolose modalità, visto che la disciplina di settore, a seguito delle centinaia di vittime e feriti registrati ogni anno, regola in maniera puntuale le prescrizioni da osservare per lo stoccaggio al fine di ridurre al minimo i rischi derivanti dalla potenziale capacità deflagrante ed esplosiva della polvere pirica.

Peraltro, fuochi d’artificio pur legali, se conservati in maniera non idonea (come nei casi di specie) possono diventare a loro volta pericolosi a causa, ad esempio, di rotture, danneggiamenti e contaminazioni con altri prodotti che ne alterano le iniziali condizioni di sicurezza.

Il maxi sequestro

Di fronte alle gravi violazioni, i finanzieri hanno sequestrato tutto il materiale pirotecnico rinvenuto, per un peso complessivo di oltre mezza tonnellata, con un contenuto puro di polvere pirica per oltre 130 kg. Il valore stimato della merce sequestrata ammonta ad oltre 300.000 euro.

Un uomo è stato denunciato per commercio abusivo di materie esplodenti e vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.). Altri due dettagliati rapporti sono stati inviati invece all’autorità amministrativa per varie violazioni di sicurezza.

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