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In 400 da Grosseto a Roma per la manifestazione di Cgil, Cisl e Uil

“Mai più fascismi!!”, così si chiama la manifestazione, è stata organizzata dai sindacati confederali dopo l’attacco fascista alla sede nazionale della Cgil
Il presidio a Grosseto alla sede della Cgil
Il presidio a Grosseto alla sede della Cgil, domenica 10 ottobre

GROSSETO. Una bella rappresentanza di grossetani, si stimano in almeno 400, si ritroveranno domani, 16 ottobre, in piazza San Giovanni a Roma, per manifestare contro i rigurgiti fascisti che stanno avvelenando il clima politico in questi giorni di difficili equilibri. La manifestazione  “Mai più fascismi!!”, indetta da Cgil, Cisl e Uil dopo l’attacco del 6 ottobre alla sede della Cgil di Roma, ha dunque raccolto l’adesione di tanti cittadini della Maremma, che già si erano stretti intorno alla Camera del lavoro. E in piazza a sostenere i principi della Costituzione ci sarà anche l’Associazione nazionale partigiani d’Italia e l’Arci di Grosseto, tra i primi a Grosseto, a manifestare la propria solidarietà al sindacato.

A oggi, venerdì 15 ottobre, sono già più di 300 le persone che hanno comunicato alla Cgil la propria partecipazione, tanto che non bastano gli autobus a disposizione e in molti raggiungeranno la Capitale con il treno o in macchina. «In questi giorni – spiega Monica Pagni, responsabile dell’organizzazione della camera del lavoro di Grosseto – siamo stati travolti dalle manifestazioni di solidarietà, per le quali a nome della Camera del lavoro voglio ringraziare tutti quanti. Come Cgil di Grosseto abbiamo ampiamente superato la quota di partecipanti che ci era stata richiesta di garantire e siamo già a più di 300 persone. Purtroppo, non è stato possibile organizzare pullman per tutti, dato che la gran parte degli autobus sono destinati al raddoppio del trasporto scolastico provinciale».

A Roma, ci sarà anche una nutrita delegazione della Cisl di Grosseto. «Abbiamo organizzato con convinzione la manifestazione di sabato che, ribadiamo, è delle tre organizzazioni sindacali e di tutti i cittadini che vorranno partecipare in maniera pacifica, civile e democratica – dice Katiuscia Biliotti, segretaria generale della Cisl di Grosseto – perché l’attacco alla sede del sindacato è un attacco alla democrazia.

Le organizzazioni sindacali rappresentano, da sempre, un simbolo della coesione sociale e chi manifesta la propria contrarietà verso quello che il sindacato rappresenta, tenta di minare la coesione della nostra comunità. Chi punta ad attaccare i sindacati per divedere il Paese deve assumersi le proprie responsabilità ed è per questo che la Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali si è impegnata per organizzare questa grande mobilitazione civile per riaffermare i valori della nostra Costituzione».

A Roma, domani, ci sarà anche l’assessora regionale al Lavoro e alla Cultura della memoria, Alessandra Nardini,  con il gonfalone della Regione Toscana.

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