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Malamovida, bottigliate e urla in piazza

Più controlli in centro da parte delle forze dell’ordine: sventato un mini rave sotto al portico del palazzo Cosimini
Bicchieri e bottiglie lasciate nelle aiuole in piazza San Francesco

GROSSETO. Urla, schiamazzi, spintoni. Il fine settimana che sta per finire non è stato diverso da quelli passati, anche se la presenza delle forze dell’ordine, che hanno aumentato le pattuglie nelle zone più centrali, ha evitato che la situazione degenerasse.

Colpita una ragazza

Carabinieri e polizia sono dovuti intervenire domenica 14 novembre intorno all’una di notte per una rissa scoppiata in piazza San Francesco, nel corso della quale sarebbero state lanciate anche alcune bottiglie vuote. Un gruppetto di giovanissimi che si erano riuniti, come ormai succede ogni fine settimana, nella piazza davanti all’università, avrebbero cominciato a litigare. Una ragazza sarebbe stata colpita durante quel litigio diventato sempre più furibondo, tanto che la polizia, arrivata con due volanti insieme ai carabinieri, ha chiamato il padre della giovane che è venuto a prenderla per portarla a casa.

Quando i ragazzi hanno visto arrivare le pattuglie, intervenute appena ricevuto l’allarme, hanno subito abbassato i toni e si sono dispersi.

Episodio analogo è successo in largo Rattazzi, sotto ai portici del palazzo Cosimini, ormai diventato da qualche settimana un vero e proprio campo di battaglia. Lo scorso fine settimana, gli abitanti del palazzo, attraverso il gruppo del Controllo di vicinato, avevano segnalato un mini rave: decine di giovani con alcol e qualche droga e musica davanti alle porte d’ingresso del palazzo.

I segni del mini rave della passata settimana
I segni del mini rave della passata settimana

Lo stesso è successo sabato 13 novembre: questa volta però il mini rave è stato interrotto dall‘arrivo dei carabinieri, che già alle 20 hanno fatto un primo controllo, facendo allontanare i ragazzi che si erano radunati lì. Poco dopo, però, sono tornati indietro: una trentina di giovani, con sacchetti pieni di bottiglie di alcolici pronti a dare il via alle danze. Ma questa volta è stato l’intervento delle volanti a mettere la parola fine al secondo tentativo di organizzare una festa sotto ai portici del palazzo.

Steward per scoraggiare gli incivili

Eppure, un sistema per scoraggiare gruppi di ragazzini dal radunarsi e mettere sottosopra il centro della città ci sarebbe: il bando del Comune grazie al quale le attività possono richiedere fino a 4.000 o 8.000 euro per assumere steward che controllino le loro attività. Steward la cui presenza, potrebbe scoraggiare i più giovani che ogni fine settimana si riversano in centro, pieni di alcol e droghe.

Il Comune, che aveva pubblicato il bando lo scorso luglio, ha deciso di estendere l’ammissibilità al contributo includendo anche le strutture ricettive quali alberghi e residenze turistico alberghiere, includendo le spese sostenute per i dispositivi di sicurezza individuali ed è stato incrementato l’importo del contributo massimale erogabile fino.

Per scongiurare un eventuale svantaggio a discapito delle imprese che ad oggi hanno già ottenuto l’erogazione o trasmesso domanda di contributo, sarà riconosciuto automaticamente quanto spettante per differenza alle imprese che hanno già ricevuto l’erogazione del contributo e sarà incrementato il numero di richieste di sostegno ammissibili per ciascun soggetto fino a due domande di contributo nel periodo intercorrente fino alla scadenza dell’avviso.

 

 

 

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