Skip to content

Il mercato coperto di Follonica come San Lorenzo

Un padiglione in ghisa e nuovi spazi per presentazioni e show cooking, sul modello del celebre mercato coperto fiorentino
Un rendering del nuovo padiglione in ghisa per il mercato coperto di Follonica
Il rendering del nuovo padiglione in ghisa

FOLLONICA. Nuova vita per il mercato coperto di Follonica, al momento chiuso per realizzare di un nuovo padiglione in ghisa di circa 30 metri quadrati, ispirato, anche nelle sue funzioni, al mercato coperto di San Lorenzo a Firenze. L’idea è quella di aprire in orario serale, con aperitivi, cene, show cooking, tanto di moda in questo periodo, oppure eventi legati al settore enogastronomico.

Oggi, 29 ottobre, il Consiglio comunale ha approvato le linee guida per avviare nuove attività dopo la ristrutturazione, mettendo nero su bianco tre punti cardine: un orario più elastico per andare incontro alle esigenze dei commercianti, la qualità dei prodotti venduti e, infine, la somministrazione in loco. Gli stessi tre elementi che hanno cambiato il volto del celebre mercato centrale fiorentino, una delle più belle strutture Liberty in Italia.

Dunque, in Comune sono convinti che già ampliando l’orario di apertura, verrà dato spazio a tutta una serie di eventi la sera o nei fine settimana, in grado di attrarre i follonichesi e non solo. Intanto, per realizzare il nuovo padiglione sono stati demoliti diversi stalli centrali, e spostati due “banchi”, sulla base di un percorso condiviso con i commercianti che hanno la propria attività all’interno del mercato, due dei quali hanno già richiesto l’estensione delle pertinenze per realizzare le cucine.

«Finalmente si concretizza un processo di riqualificazione che abbiamo pensato da tempo – dice il sindaco Andrea Benini – per esaltare al meglio le eccellenze del nostro territorio. Il mercato coperto deve diventare il luogo ideale per mettere in vetrina le produzioni locali, per sostare e mangiare, come avviene a Firenze, ovviamente su scala Follonichese, rendendolo più attrattivo anche dal punto di vista turistico». La struttura, peraltro, era già stata oggetto di interventi di riqualificazione, in particolare la sostituzione e la bonifica del tetto, dal quale è stato rimosso l’eternit, la messa a norma dell’impianto antincendio e il rifacimento della vela esterna.

La chiave di volta dell’intero progetto sono i prodotti locali, seguendo i principi stabiliti da Vetrina Toscana, il portale della Regione che punta alla promozione dell’enogastronomia.

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati

error: Content is protected