FOLLONICA. Non poteva passare inosservato ciò che è accaduto nel consiglio comunale di giovedì 27 febbraio, né ai consiglieri, né agli organi di governo, senza contare i cittadini presenti e quelli che assistevano da remoto grazie al collegamento online.
Il diniego al cambio del nome della lista
All’inizio della seduta, durante il tempo previsto per le comunicazioni da parte degli organi consiliari, il presidente del consiglio Aloisi rende noto l’esito negativo per ciò che riguardava la richiesta presentata a suo tempo dal consigliere di Prima Follonica al fine poter cambiare il nome alla lista con il quale si era presentato alle ultime elezioni.
Il consigliere D’Ambra, poco dopo, chiedendo di intervenire per comunicazioni, annuncia un esposto alla Procura della Repubblica di tre dipendenti comunali, insinuando una presunta politicizzazione della macchina amministrativa.
Rifondazione: «La maggioranza dà la colpa ai lavoratori»
Su questi fatti interviene oggi, 28 febbraio, Follonica a Sinistra e Rifondazione Comunista che oltre ad esprimere piena solidarietà al personale del Comune che ha subito «attacchi ingiustificati ed ingenerosi da parte della maggioranza», sottolineano anche come «questi attacchi, del tutto strumentali, rappresentino un chiaro segnale di inadeguatezza da parte della maggioranza, che invece di assumersi le proprie responsabilità cerca di scaricare le colpe su chi ogni giorno lavora con impegno e professionalità per il bene della città. Ci uniamo – concludono nel documento – a quanto detto in consiglio comunale dal nostro capogruppo consiliare Francesco Ciompi e ribadiamo la nostra vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di Follonica. Vogliamo anche ricordare, oltretutto, che lo stesso diniego rivolto alla richiesta del D’Ambra, era stato già applicato a due gruppi nella precedente consiliatura, dimostrando quindi la correttezza della decisione amministrativa presa dagli uffici».
L’opposizione: «Guerra aperta tra sindaco e la struttura del Comune»
Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo consiliare del Pd e Lista Civica Andrea Pecorini Sindaco che parla di «guerra aperta tra il Sindaco e la struttura del Comune di Follonica» anche perché sempre nella seduta di ieri l’altro intervento della consigliera di maggioranza, Azzurra Droghini, ha ribadito il concetto del collega D’Ambra asserendo che «la macchina comunale è ingolfata e politicamente molto orientata, un “j’accuse” pesantissimo – sostengono i consiglieri di minoranza – e senza alcuna presa di distanza da parte di nessuno. Che l’approccio della maggioranza nei confronti dei dipendenti del Comune fosse accusatorio e persecutorio lo si era capito dalle comunicazioni del consigliere D’Ambra, che aveva annunciato ad inizio del consiglio, di aver provveduto ad inviare due esposti in procura contro il segretario comunale Pecoraro, la vicesegretaria Mauri e l’avvocata del comune Sili. Un consigliere di maggioranza contro il comune che rappresenta».
«Le epurazioni ad inizio legislatura non saranno le ultime»
«D’altra parte – proseguono – pur essendo scomparso l’olio di ricino, per le epurazioni c’è sempre il “taglio delle teste” nelle figure apicali e assume quindi tutt’altro significato la scelta del sindaco di non confermare i dirigenti del settore ragioneria e lavori pubblici, professionisti competenti e stimati che hanno portato lustro e risultati al nostro comune. Ci viene da pensare che siano stati puniti perché ritenuti “politicamente molto orientati”, calpestando così ogni diritto dei lavoratori, ogni rispetto per la persona e ogni principio di buona condotta per la cosa pubblica. L’epurazione, però, potrebbe non essere finita, perché Buoncristiani e Baietti stanno per varare una riorganizzazione degli uffici, che a questo punto temiamo che sarà guidata dal principio punitivo nei confronti di coloro che sono considerati non allineati, o politicamente lontani».
«In questi giorni, infatti, le voci in città si rincorrono circa l’arrivo in comune come nuova dipendente del settore urbanistica, dell’architetta Daria Trinci, già assessora ombra del candidato sindaco Di Giacinto e compagna dell’architetto Fantini, responsabile dell’Urban Center. Se il principio che guida questa maggioranza è quello dell’allontanamento delle professionalità in forza al Comune per assumere fedelissimi, queste voci potrebbero essere fondate e non saremmo stupiti».
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Collaboratrice di MaremmaOggi. Il turismo e l'accoglienza sono nel dna familiare, ma scrivere è l'essenza di me stessa. La penna mi ha accompagnato in ogni fase e continua a farlo ovunque ce ne sia la possibilità. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma
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