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In mezz’ora svaligiano una casa in viale Uranio

I proprietari escono di casa intorno alle 18,30 e tornano alle 19. Trovano tutto a soqquadro. Smurata anche la vasca da bagno. L’appello della figlia
La casa messa a soqquadro

GROSSETO. Svaligiano una casa in mezz’ora, mentre i proprietari sono usciti a fare due passi, prima di cena.

È successo in viale Uranio, domenica 19 intorno alle 18,30.

A raccontarlo è la figlia dei due derubati, Beatrice Bernardini: «Domenica scorsa i miei genitori, entrambi ex dipendenti pubblici ora in pensione, al ritorno da una breve passeggiata di circa mezz’ora intorno all’isolato, hanno trovato la propria abitazione completamente a soqquadro. I malviventi si sono impossessati di poco più di un centinaio di euro, visto che in casa, oramai, dopo ben 3 furti subiti in soli due anni, non c’è più nulla».

«Hanno tuttavia provocato danni ingenti: la portafinestra rinforzata dalla quale sono entrati divelta, ante degli armadi e di alcuni mobili rotte, quadri, mensole, muri sporcati e persino una vasca da bagno smurata. Il tutto compiuto tra le 18 e 30 e le 19 sulla trafficatissima e illuminata viale Uranio e. naturalmente, senza che nessuno, del vicinato o di passaggio – e sì che ce n’è sempre molto! -, si sia accorto di nulla».

Furto in viale Uranio, l’intervento della polizia

«Contro il volere dei miei, sconvolti e sconsolati, nonché consci che ciò servirà a poco, purtroppo, ho chiamato la polizia, prontamente intervenuta e che ha provveduto a verificare che i ladri non si trovassero ancora nascosti nella soffitta della quale avevano anche aperto la botola (arrampicandosi come acrobati uno sull’altro, probabilmente, visti i segni nel muro). Gli agenti, di fronte al disastro, ma, soprattutto, credo, alla nostra desolazione, hanno richiesto persino l’intervento della scientifica, sebbene, pare che “i professionisti del furto” indossassero previdentemente dei guanti».

«A tutti gli intervenuti va il mio più sincero grazie di cuore per l’impegno e la dedizione che mettono nel loro lavoro – a dispetto di chi li vorrebbe a controllare green pass!- veramente ingrato in queste circostanze».

«A chi di competenza, e mi rivolgo al sindaco, all’assessore, come al ministero della Difesa e allo Stato in primis, chiedo: questa è la sicurezza che volete per i vostri cittadini?! Non sarebbe l’ora, date le mutate condizioni di vita delle città italiane – anche di quelle come la nostra Grosseto , pare evidente! – di investire maggiormente in termini di uomini e mezzi per proteggere e garantire agli abitanti una vita, quantomeno da questo punto di vista, più serena?!»

«E, magari, di controllare maggiormente chi vi soggiorna anche per brevi periodi…?! Sono delusa e amareggiata per quanto accaduto a due persone che, prima ancora di essere i miei genitori – cosa per la quale sono legittimamente infuriata -, sono, anzi, sarebbero – visto il ripetersi di questi eventi destabilizzanti -, due lavoratori ora, non solo, meritevoli di godersi la pensione, ma, soprattutto, in diritto di farlo!»

«Spero che le autorità competenti possano riflettere sulle reali necessità dei cittadini e che altri, vittime della stessa sorte, uniscano la loro voce al mio appello».

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