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Il Cinemaniaco – Zlatan, un campione sul grande schermo

L’infanzia difficile nei sobborghi e il riscatto grazie al pallone: il campione Ibrahimović raccontato attraverso la sua autobiografia
Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimović

GROSSETO. Per gli amanti del calcio, ma anche per tutti gli sportivi esce, solo al cinema, “Zlatan”, il film diretto da Jens Sjögren, che racconta la vita e le imprese sportive di Zlatan Ibrahimović, il campionissimo ora attualmente in forza al Milan.

Ibrahimović non ha certo bisogno di tante presentazioni, con la sua carriera e i suoi gol  che parlano da soli: candidato per sei volte come FIFA World Player of the Year e 11 volte al Pallone d’oro (anche questo premio, come la Champions League, il cannoniere svedese non l’ha mai vinto). Zlatan ha giocato fin qui nelle più prestigiose squadre: cresciuto nel Malmö, si è poi trasferito in Olanda all’Ajax e ha incontrato quello che è diventato il suo agente storico, Mino Raiola.

Il passaggio alla Juventus, e poi dall’Inter al Barcellona per poi tornare in terra italica con il Milan, il trasferimento al Psg, poi in Inghilterra al Manchester United, in America al LA Galaxy per poi tornare al Milan, sempre dichiarando che l’Italia e Milano è la sua seconda patria.

La locandina del film
La locandina del film

Il film però non ripercorre solo la carriera calcistica di Ibrahimović, ma anche la sua vita, soprattutto quella antecedente alla sua fama. Zlatan, figlio di immigrati jugoslavi, ha vissuto in un sobborgo di Malmö, in Svezia, e ha avuto un’infanzia difficile, segnata dal divorzio dei genitori e dalla povertà. Finito talvolta nei guai a causa di risse, furti e atti di bullismo, lo svedese è cresciuto e il calcio è stato il suo atto di liberazione, guardando i film in cassetta di Bruce Lee e i migliori giocatori del calcio italiano da Van Basten a Baggio. Nonostante lui stesso abbia affermato che «si può togliere il ragazzo dal ghetto, ma non il ghetto dal ragazzo», il giovane di Malmö sembra essere uscito dal ghetto per diventare un‘icona leggendaria.

Le curiosità

Tratto dell’autobiografia “Io, Ibra” scritta da David Lagercrantz insieme allo stesso Ibrahimović tradotta in più di 30 lingue ed edita in Italia da Rizzoli. Le riprese del film sono iniziate in Svezia e si sono concluse ad Amsterdam, sede del primo grande club di Ibrahimović, l’Ajax.

Ad interpretare il futuro attaccante sono stati due attori: Dominic Bajraktari Andersson (11-13 anni) e Granit Rushiti (17-23 anni). Ibrahimović è stato coinvolto nel progetto e ha fornito consulenza in ogni fase del processo di scrittura della sceneggiatura.

Zlatan (Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, 2021, durata 100 minuti):  regia di Jens Sjögren, produttore esecutivo Anne Verrest, Anette Westerlund. Titolo originale: Jag Är Zlatan

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