GROSSETO. In Toscana c’è stato un concorso per Oss nel 2021, con una graduatoria formata a dicembre di quell’anno, composta da 2mila vincitori (parteciparono in 9000) che non sono ancora stati chiamati a lavorare. O solo in piccola parte.
Nella Asl Sud Est, nell’ultimo anno, ne sono stati assunti appena 22. La graduatoria scadrà alla fine di aprile 2025 e si dovrà ripartire da capo. A giugno, ci sarà. infatti, un nuovo concorso.
Gli Oss sono operatori socio sanitari, figure professionali che si occupano di assistere e curare persone in condizioni di disagio o non autosufficienza. Sono fondamentali negli ospedali e non solo, accanto al personale infermieristico.
Certo è che ci sono 1970 Oss, ritenuti idonei al concorso, che potrebbero essere assunti domani mattina e invece si preferisce far scadere le graduatorie per ripartire con nuovi concorsi sprecando tempo e soldi pubblici.
La denuncia arriva proprio dagli “Oss idonei” che sono preoccupati dell’imminente scadenza della graduatoria.
Gli Oss idonei: «Graduatorie già sufficienti a coprire il fabbisogno»
«La figura dell’operatore socio-sanitario – scrivono gli Oss idonei – è fondamentale allo svolgimento delle attività quotidiane che riguardano i pazienti, specialmente i più fragili e non autosufficienti. La grave carenza di Oss nelle aziende ospedaliere, nelle Rsa, sul territorio e nei servizi sociali rappresenta una criticità che incide negativamente sulla qualità dell’assistenza erogata e sul rispetto dei Livelli essenziali di assistenza (Lea)».
«Eppure una soluzione ci sarebbe. Ad oggi sono vigenti cinque graduatorie concorsuali in grado di coprire tutti i fabbisogni di organico presenti nell’area Centro, Nord-Ovest, Sud-Est, Elba e Piombino. A quattro anni dal concorso gli idonei che sono stati collocati nelle graduatorie erano complessivamente 2611 unità e ne sono stati assunti solo poco più del 20%. Ci sono ancora circa 1970 persone in attesa della chiamata».
«Si proroghi la validità delle graduatorie»
«Chi di “dovere” sa perfettamente che le graduatorie tra pochi giorni andranno a scadenza e diventeranno inutilizzabili se non viene adottato un provvedimento che in ragione delle gravi carenze di personale ne consenta la proroga di validità».
«Questo sforzo consentirebbe di assumere già all’indomani il contingente organico necessario a garantire il funzionamento dei servizi. Gli Oss nelle graduatorie di tutta la Toscana, ad oggi, si vedono sfumare davanti agli occhi un’opportunità di lavoro nonostante la difficoltà nel garantire i servizi sanitari sia attribuita proprio alla carenza di risorse umane. Quale sarebbe la soluzione individuata?»
In Toscana mancano 5mila tra infermieri e Oss e mancano oltre 700 medici.
«Se non c’è la volontà di mantenere in vita le graduatorie attuali servirà un nuovo concorso al quale parteciperanno migliaia di aspiranti Oss. Una o più procedure che genereranno notevoli difficoltà organizzative e conseguentemente tempi lunghi che sicuramente andranno oltre il culmine dell’emergenza che è alle porte con l’imminente inizio del periodo estivo in una zona come la nostra fortemente turistica».
«Ci rivolgiamo quindi al direttore generale, dottor Marco Torre, di recente nominato alla guida della Asl Toscana Sud Est, all’assessore regionale Bezzini e soprattutto al presidente della regione Giani perché si adoperino per adottare gli atti necessari a consentire il mantenimento in vita delle graduatorie almeno fino a fine anno così da coprire velocemente i posti vacanti e soddisfare al contempo le aspettative di un lavoro agli idonei in attesa».
L’interrogazione di Marco Stella e la risposta di Bezzini
Sulla vicenda c’è stata anche un’interrogazione del consigliere Marco Stella, di Forza Italia, per conoscere se ci sia «intenzione di garantire l’utilizzo prioritario ed integrale della graduatoria per Oss per tutte le nuove assunzioni necessarie alle sziende sanitarie regionali e se esista un cronoprogramma dettagliato delle assunzioni da qui ai prossimi mesi prima che scada nuovamente la graduatoria».
L’assessore alla sanità Bezzini ha risposto che in Toscana la graduatoria non scorre perché negli ultimi anni sono già state assunte 1.800 unità di personale.
A fine 2018 gli Oss assunti erano 5.546. Ora sono 7.363, con un aumento del 32% circa, dovuto soprattutto a quelle effettuate durante il periodo dell’emergenza Covid. Alla luce di questi numeri, che Bezzini ha elencato in consiglio regionale, il consigliere Stella ha però controreplicato: «Allora perché la Regione ha comunque bandito il concorso?».
Intanto 1970 persone idonee al concorso aspettano una chiamata. Ma è rimasto meno di un mese.
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