PIOMBINO. Con un un decreto firmato dal ministro Matteo Salvini, di mercoledì 2, il presidente dell’Autorità portuale, Luciano Guerrieri, è stato nominato commissario straordinario.
Il mandato del piombinese Guerrieri scadeva lo scorso 14 marzo, quindi c’era stata una proroga di 45 giorni.
Nel provvedimento si spiega che la decisione di Salvini è stata presa per “assicurare la continuità dell’azione amministrativa ed impedire stasi connesse alla decadenza degli organi ordinari anche in relazione alla sussistenza di investimenti infrastrutturali, strategici per il paese”.
In sostanza, il ministero prende tempo in attesa della nomina del nuovo presidente dell’Autorità che governa i porti di Livorno, Piombino, Elba e Capraia.
Il progetto di Rixi per l’autorità unica
In realtà il viceministro ai trasporti, Edoardo Rixi, sta lavorando da tempo alla riforma delle Autorità portuali. Quindi i nuovi presidenti, se ci saranno, non dovrebbero restare in carica a lungo.
Lo ha ripetuto, qualche giorno fa, in un convegno a Genova.
«Stiamo portando avanti un progetto di riforma dei porti, che spero si concretizzerà nei prossimi mesi, per individuare un soggetto a livello nazionale che possa consentire di presentare un’offerta a livello mondiale dei sistemi di porti italiani».
«Oggi, il solo porto di Rotterdam ha più capacità di tutte le 16 Autorità italiane messe assieme e questo perché per anni i nostri porti si sono sviluppati anche andandosi a prendere il traffico reciprocamente. Noi, invece, vogliamo indirizzare il nostro sistema verso una competizione mondiale».
L’Authority di cui parla Rixi sarà «una Spa pubblica e servirà per progettare e far realizzare nuove opere e coordinare l’attività dei porti anche sui mercati internazionali. Ci deve essere un piano nazionale di investimenti sui porti che renda omogenei in Italia i servizi portuali».
Dopo la riforma del 2016, ecco quindi una nuova rivoluzione che, nelle intenzioni, dovrebbe rendere tutto il sistema portuale italiano più competitivo.
L’interesse del fondo americano Black Rock
Si è parlato anche del possibile interesse del potentissimo fondo americano Black Rock per acquisire l’intero sistema portuale italiano.
Il fondo, di recente, come capofila di un gruppo mondiale, ha comprato da CK Hutchison la maggior parte del business portuale globale da 22,8 miliardi di dollari, comprese le attività che detiene lungo il Canale di Panama.
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Direttore di MaremmaOggi. Dopo 30 anni di carta stampata ho capito che il presente (e il futuro) è nel digitale. Credo in MaremmaOggi come strumento per dare informazione di qualità. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma
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