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Grosseto-Fano da finire, ora ci provano anche i sindaci

Firmato il protocollo di intesa tra i due Comuni per la tempestiva conclusioni delle opere di completamento della strada E78 Due mari
Grosseto-Fano, la firma del protocollo d'intesa fra i due sindaci
La firma del protocollo fra i sindaci di Grosseto e di Fano

GROSSETO. Grosseto-Fano, E78, Due Mari, chiamatela come volete, ma la sostanza è la stessa: sono 286 chilometri di strada iniziati più di 50 anni fa e non ancora conclusi. Una strada che ha una valenza locale, per i collegamenti con Siena e Arezzo, ma anche nazionale, perché sarebbe l’unica vera strada di collegamento fra l’ovest e l’est del nostro paese non a pedaggio. Un corridoio per arrivare nel Nord-Est in tempi e con costi accettabili, tanto per fare un esempio.

Il telegramma del 2 febbraio 1969 con il quale l'allora ministro Mancini annunciava lo stanziamento dei soldi per il tratto umbro-marchigiano della E78
Il telegramma del 2 febbraio 1969 con il quale l’allora ministro Mancini annunciava lo stanziamento dei soldi per il tratto umbro-marchigiano della E78

Ma è una strada incompiuta, che va avanti a lotti, inizialmente programmati, adesso legati sostanzialmente a quando si trovano i soldi. E anche agli iter giudiziali dei tanti ricorsi al Tar che, nei decenni, hanno lasciato cantieri aperti. Adesso, con la nomina del commissario, straordinario come i suoi poteri, forse qualcosa succederà.

Per esempio, ha dato disposizione che, entro la fine dell’anno, siano appaltati i due lotti che ancora mancano da Grosseto a Siena, il 4, dopo Civitella e il 9, all’altezza delle risaie. Ma i problemi ci sono anche più avanti, fra Siena e Grosseto e, soprattutto, fra Umbria e Marche dove la galleria della Guinza, quasi 6 km a circa 600 metri slm, è stata iniziata negli anni ’90, e poi quasi terminata e abbandonata incompiuta nel 2004.

Grosseto-Fano, un protocollo per accelerare i lavori

Per questo è stato firmato oggi, martedì 14 dicembre, alla presenza del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il sindaco di Fano, Massimo Seri il protocollo di intesa che segna la collaborazione tra i due Comuni con lo scopo di agire, insieme a tutti i rappresentanti dei territori interessati, per la tempestiva conclusioni delle opere di completamento della strada E78 “Due mari”.

Tra i punti cardine del documento c’è la volontà comune di sensibilizzare gli organi competenti affinché la superstrada venga realizzata in tutta la sua interezza, possibilmente con quattro corsie di marcia per una maggiore sicurezza degli automobilisti.

Gli step successivi alla firma di questo protocollo saranno il coinvolgimento diretto del commissario straordinario nominato per la Grosseto-Fano e di tutti i rappresentanti dei territori attraversati dalla E78, dai presidenti delle Regioni ai sindaci, a prescindere dall’appartenenza politica, per agire congiuntamente nei confronti delle Istituzioni nazionali – considerato anche il momento eccezionale che vede un governo retto da una maggioranza parlamentare trasversale e con ingenti risorse a disposizione per investimenti nelle infrastrutture.

La E78 riveste un’importanza strategica per tutta l’Italia centrale, in quanto rappresenta uno dei principali collegamenti trasversali tra il Tirreno e l’Adriatico. A livello internazionale è inserita nella rete trans europea di trasporto “Ten-T” che vuole collegare la penisola iberica dell’Europa con il versante balcanico. In Toscana collega Grosseto con Siena, Siena e Arezzo, mettendo in comunicazione quattro importanti porti italiani: Livorno, La Spezia, Ancona e Ravenna. Pianificata a partire dagli anni ‘60, è tutt’ora incompiuta, con solo la metà del tragitto operativa.

Il resto è suddiviso in più lotti e sottoposto ad una revisione progettuale in fase di ultimazione, oltre a necessitare anche di interventi di manutenzione sui tratti già realizzati.

«La realizzazione di una rete viaria efficiente su tutto il territorio italiano è di fondamentale importanza non solo per la sicurezza degli automobilisti, ma anche per la crescita economica del Paese – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il presidente del Consiglio comunale di Grosseto, Fausto Turbanti -. Per la E78 Siamo a buon punto: sia il Governo che il Pnrr hanno riconosciuto l’importanza strategica che riveste il completamento di un’opera cruciale come la Grosseto-Fano. Ora, insieme con il sindaco di Fano uniamo le forze per far sentire la nostra voce chiedendo risposte concrete e veloci».

«Esprimo profonda soddisfazione per la sottoscrizione di questo protocollo tra le amministrazioni di Grosseto e Fano – conclude il sindaco di Fano, Massimo Seri -. Questo documento rappresenta un impulso concreto e deciso affinché venga finalmente completata la E 78. Questa arteria ha una valenza fondamentale per il Centro Italia e rappresenta una leva straordinaria di sviluppo sociale, economico e turistico per i territori che attraversa. In questo momento è molto importante che gli enti territoriali riescano a farsi promotori di un impegno comune nel sostenere la realizzazione dell’opera nei confronti del Governo e degli enti competenti, pertanto mi auguro che altri sindaci aderiscano a questo documento che vuole finalmente portare a compimento questo progetto lasciato fino ad oggi in disparte».

LE INTERVISTE AI DUE SINDACI

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