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Grifone, crisi senza fine: beffato al 90′ dall’Olbia

Il Grifone gioca bene solo nei primi minuti, poi mostra tutti i suoi limiti. Nel finale la beffa ad opera dei sardi
Un momento della partita (foto Noemy Lettieri – Us Grosseto 1912)

GROSSETO-OLBIA 0-1

GROSSETO (3-5-2): Barosi; Siniega, Ciolli, Salvi; Serena (dal 23’ s.t. De Silvestro), Cretella, Vrdoljak (dal 23’ s.t. Fratini), Piccoli (dal 6’ s.t. Verduci), Raimo; Moscati (dal 43’ s.t. Gorelli), Boccardi (dal 6’ s.t. Arras). (Fallani,  Scaffidi, Artioli, Tiberi, Ghisolfi). All. Magrini

OLBIA (3-4-1-2): Van der Want; Brignani, Boccia (dal 30’ s.t. Giandonato), Travaglini; Pisano (dal 22’ s.t. Renault), La Rosa, Lella, Simone Pinna;  Biancu (dal 30’ s.t. Palesi); Mancini (dal 14’ s.t. Udoh), Ragatzu. (Barone, Tornaghi, Emerson, Chierico,  Giuseppe Pinna, Belloni, Sanna). All. Canzi.

ARBITRO: Sfira di Pordenone (assistenti Monaco di Termoli, D’Ilario di Tivoli; 4° uomo Esposito di Ercolano).

RETI:  Udoh al 45’ s.t.

NOTE: paganti 236, abbonati 820, incasso n.c.; ammoniti Renault, Palesi, Fratini, Ragatzu. Angoli 2-4. Rec.: 0’ + 5’

GROSSETO. Clamorosa sconfitta interna del Grosseto, battuto allo stadio Zecchini, al termine di un’altra sconcertante prestazione che costringe i biancorossi a rimanere a 14 punti al penultimo posto, un gradino appena sopra alla Viterbese. I ragazzi di Magrini hanno perso una gara che sembrava avviata verso uno scialbo 0-0 prima di un’invenzione di King Udoh che ha spedito all’inferno la squadra di casa.

Nella prima frazione il Grosseto dà l’impressione di avere la rabbia giusta per una partita votata all’attacco, ma in realtà, dopo un paio di conclusione, torna a mostrare tutti i suoi limiti, mettendo paura all’Olbia solo con un tiro cross di Raimo.

L’Olbia, pur andando vicino al gol solo con una prodezza di Simone Pinna, che sbatte sul palo, gioca la sua partita con la massima tranquillità. Nella ripresa chi si aspettava un atteggiamento diverso dei grossetani è rimasto profondamente deluso perché la squadra, nonostante i cambi, non è riuscita a cambiare marcia e dovrà aspettare la gara del 9 gennaio contro la Pistoiese per cercare di brindare alla vittoria, magari dopo aver effettuato alcuni acquisti indispensabili in attacco per provare a rimanere in categoria. L’Olbia si porta nell’isola una vittoria forse immeritata, anche se aveva già colpito un palo e una traversa. Il risultato giusto sarebbe stato il pareggio ma in questa drammatica stagione al Grifone va tutto storto.

Grosseto-Olbia. La cronaca

Al 1’ un missile da lontano di Cretella fa la barba al palo alla sinistra di Van Der Want e quaranta secondi dopo è alta la conclusione di Vrdoljak. La vivacità dei biancorossi si esaurisce però nel giro di cento secondi e per una ventina di minuti non si vede praticamente niente

Al 12’ l’Olbia prova a farsi pericolosa con un tiro sbilenco di Biancu. La formazione sarda avanza il baricentro e al 22’ La Rosa prova un tiro che finisce alto. Al 24’  clamorosa occasione gol per il Grosseto: bel tiro-cross dalla destra di Raimo (che nella prima parte ha iniziato a sinistra, soffrendo Pisano); il portiere ospite respinge ma Cretella, appostato davanti alla porta non riesce incredibilmente a ribadire in rete. Il ritorno a destra di Raimo fa salire di più la squadra e lo stesso esterno al 31’ lascia partire un bel tiro che esce di poco.  Al 35’ la punizione di Ragatzu, al 42’ è invece Travaglini a calciare a lato. Al 43’ l’Olbia colpisce un palo, su una semirovesciata di Simone Pinna, il quale al 45’ prova, senza fortuna, anche da lontano.

Al 5’ della ripresa il Grosseto perde Piccoli per infortunio. All’8’ Moscati si ritrova tra i piedi una buona palla ma la svirgola malamente. Al 12’ gli ospiti mettono paura con una rasoiata di Lelli che si spegne di un soffio alla sinistra di Barosi, mentre al 19’ Biancu manda altissimo. Al 25’ il sinistro di Ragatzu fa fuori senza lasciare il segno. Al 26’ il tiro debole del neo entrato Fratini viene raccolto a terra da Van Der Want. Al 35’ un bel cross dalla destra di Palesi viene raccolto di testa al centro dell’area da Udoh che colpisce in pieno la traversa. Al 40’ Arras tira alto.

Un diverbio tra Palesi e Fratini, con Ragatzu che si mette nel mezzo, scalda gli animi in campo e ne fa le spese il vice allenatore Stefani, espulso.

Al 43’ Magrini stupisce togliendo lo spento Moscati e inserendo in attacco Gorelli. Una mossa dettata dalla disperazione. Al 45’ Udoh fugge a Salvi e con un diagonale batte Barosi. È il gol che condanna un Grifone che meritava almeno un altro punto.

 

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