Skip to content

Gioco d’azzardo, il Coeso studia le contromisure

Un progetto finanziato dalla Regione Toscana e realizzato dal Coeso e dalla società Simurg Ricerche. Giovedì 2 la presentazione
Gioco d’azzardo, il Coeso ha un progetto per combattere i disturbi correlati

GROSSETO. Un percorso partecipativo, pensato per coinvolgere enti, istituzioni, associazioni, esercenti e cittadini e ideare insieme delle strategie di regolamentazione del gioco d’azzardo  e di contrasto ai disturbi ad esso correlati: è questo l’obiettivo del progetto finanziato dalla Regione Toscana “Regoliamo insieme il gioco d’azzardo”, con il sostegno dell’Autorità regionale per la Garanzia e promozione della Partecipazione e realizzato dal Coeso Società della Salute e dalla società Simurg Ricerche.

Il progetto sarà presentato giovedì 2 dicembre, dalle 15 alle 17, in un incontro online al quale tutti gli interessati possono partecipare compilando il modulo di adesione reperibile a questo link: https://bit.ly/GapCoeso

«Nel nostro territorio – spiega Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso Società della Salute – si sono spesi, lo scorso anno, 194,2 milioni di euro nel gioco d’azzardo lecito. Una cifra importante che deve farci capire come il gioco d’azzardo patologico rappresenti per tante famiglie un problema non solo economico, ma anche con risvolti sociali preoccupanti».

Da qui, dunque la necessità di regolare il gioco d’azzardo, promuovendo anche azioni di sensibilizzazione e informazione che possano mettere in guardia sui rischi connessi e, allo stesso tempo, indirizzare le persone che hanno bisogno verso professionisti che possono aiutarli a superare la difficoltà.

All’incontro del 2 dicembre, quindi, tante voci concorreranno ad illustrare il percorso partecipativo: dopo i saluti di Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima a presidente di Coeso Società della Salute, la parola passerà al direttore Fabrizio Boldrini per una breve introduzione. A presentare il progetto sarà Massimiliano Marcucci, del Coeso SdS e a seguire sono previsti gli interventi di: Andrea De Conno, Federsanità Anci Toscana dal titolo “Il piano di contrasto regionale al disturbo da gioco d’azzardo: le linee di intervento”; Massimiliano Faraoni, Simurg Ricerche, “I dati 2020 dell’azzardo nei Comuni della Zona distretto”; Andrea Biondi, sindaco di Gavorrano e componente del direttivo di Avviso Pubblico, che parla de “Il ruolo dei Comuni della Zona nella regolamentazione dell’azzardo”; Sonia Cerulli, referente Gap per il Serd di Grosseto, “Il piano provinciale di contrasto all’azzardo e i percorsi terapeutici nel servizio sanitario”.

Dopo l’incontro di presentazione saranno calendarizzati altri momenti di confronto e scambio propedeutici alla definizione di un piano.

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visita il sito www.coesoareagr.it/ progetti/regoliamo-insieme-lazzardo/ o il sito https://partecipa.toscana.it/web/regoliamo-insieme-l-azzardo-2/home

 

Condividi su

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on telegram
Share on email
Share on linkedin
Share on twitter

Articoli correlati