Già aprono gli stabilimenti. Al mare prima, ma servono i bagnini | MaremmaOggi Skip to content

Già aprono gli stabilimenti. Al mare prima, ma servono i bagnini

Stabilimenti balneari, in tanti pensano di aprire prima di Pasqua. Cambia anche l’obbligo del bagnino, servirà dal 1° di maggio invece che dal 15 giugno al 15 settembre
bagno Moby dick Grosseto, stabilimenti balneari
Uno stabilimento balneare a Marina di Grosseto

GROSSETO. Per gli stabilimenti balneari si profila una novità storica: da quest’anno chi lo vorrà, potrà aprire e far iniziare la stagione “estiva” già dal primo maggio.

Ma occhio: servirà avere i bagnini ufficiali.

Intanto però da Follonica a Castiglione, da Marina di Grosseto all’Argentario, tantissime strutture si stanno preparando ad aprire bar e ristoranti, in considerazione dei lunghi ponti di Pasqua e poi appunto del primo maggio.

Molti gli stabilimenti che aprono già in questo fine settimana, almeno bar e ristorante.

Cosa cambia

Dal 1º maggio dunque ci sarà la sorveglianza obbligatoria sulle spiagge, che da anni era prevista dal 15 giugno al 15 settembre.

Serve però l’assistente ai bagnanti, il bagnino, e trovarli per molti stabilimenti è già difficile in piena estate, figuriamoci da maggio.  

Al momento il bagnino non servirebbe a orario pieno, ma si ipotizza dalle 10 alle 17. In questo arco temporale l’assenza del bagnino, come sempre accaduto, potrà portare alla sanzione per il suo titolare, compresa la revoca della concessione.

Da tempo si vociferava di un cambiamento per “allungare” la stagione turistica sul bagno asciuga. Molte associazioni balneari hanno confermato di sapere dell’ipotesi promossa dal Governo, anche se si aspettava l’ufficialità.

Una sentenza del 2022, in Veneto, ha stabilito che la competenza è della Capitaneria per il reparto mare il salvataggio. Il 27 agosto 2024 un’informativa del comando generale delle capitanerie avvisava che sarebbe cambiata la normativa.

A febbraio il Milleproroghe ha portato altre modifiche.

E nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Livorno, ha spiegato la nuova direttiva ministeriale, appunto sull’apertura anticipata della stagione, anche se potranno esserci variazioni, perché il confronto al ministero dei Trasporti è sempre in corso.

Anche perché la tempistica è strettissima. E certe modifiche andavano programmato fin da ottobre-novembre scorso.

«Abbiamo avuto un incontro costruttivo e aperto al confronto – ha detto il presidente regionale del sindacato Sib Confcommercio Alberto Nencetti – dopo il confronto fra la Capitaneria e gli operatori balneari, in merito al periodo obbligatorio di assistenza e salvataggio sulle spiagge».

Per la Capitaneria sarà possibile allungare la stagione balneare minima, anche se gli operatori dovranno garantire il salvataggio per tutta la settimana, e non solo per il week end come era fino ad oggi. Di fatto quando uno stabilimento balneare apre un bagnino dovrà essere presente.

La ricerca dei bagnini

Nel 2024 è entrata in vigore la nuova normativa, che ha reso più stringenti i requisiti per il personale addetto al salvataggio. In considerazione che il 40% della forza lavoro potenziale è composta da studenti, disponibili dunque solo alla fine delle lezioni a scuola, a giugno, diventa difficile averli disponibili già da maggio.

Organizzarsi per i titolari degli stabilimenti balneari diventa davvero problematico.

Il Sib Confcommercio ha chiesto una dilazione dei tempi e una maggiore flessibilità nell’applicazione della normativa. In caso molti stabilimenti sarebbero costretti a rimanere chiusi, almeno a maggio.

Venerdì 4 i balneari avranno un incontro con la Capitaneria a Porto Santo Stefano.

Guerrini, presidente Fiba: «Prima di Pasqua tanti stabilimenti apriranno»  

Simone Guerrini
Simone Guerrini

«L’apertura degli stabilimenti balneari, almeno per quanto riguarda bar e ristoranti – ha detto Simone Guerrini, presidente regionale Fiba  – non è una novità. Per noi è un investimento e anche per il personale è un incentivo ad allungare la stagione. Già ai tempi del Covid c’era stata un’apertura anticipata e ora con la Pasqua a metà aprile, in tanti si stanno preparando. Ma già oggi ci sono molti stabilimenti che – ripeto – nella parte del bar e del ristorante, sono già aperti».

Autore

  • Giornalista di MaremmaOggi. Ho iniziato a scrivere a 17 anni in un quotidiano. E da allora non mi sono mai fermato, collaborando con molte testate: sport, cronaca, politica, l’importante è esagerare! Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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