Del Regno, pronto l'esposto sul "residenza gate" | MaremmaOggi Skip to content

Del Regno, pronto l’esposto sul “residenza gate”

L’ex consigliere del sindaco di Follonica afferma di stare predisponendo un esposto alla procura di Grosseto dove chiarisce tutti i dettagli della vicenda
Una veduta di Follonica
Follonica

FOLLONICA. Continua a colpi di fendente il botta e risposta tra il sindaco di Follonica Matteo Buoncristaini e il suo ex consigliere Vincenzo del Regno.

Ieri, venerdì 28 marzo, il primo cittadino ha confermato le voci che ormai trapelavano da tempo: «Ho avuto per un breve periodo una residenza differente rispetto a quella del resto della mia famiglia – ha detto Buoncristiani – Non è illegittimo. Ho affittato per brevi periodi l’appartamento. Non è illegittimo. L’ho fatto alla luce del sole, l’ho fatto regolarmente e ho pagato l’imposta di soggiorno al Comune. Quindi il Comune è completamente edotto di quello che ho fatto».

Del Regno afferma oggi di stare predisponendo un esposto alla Procura di Grosseto dove espone tutti i dettagli della vicenda legata al cosiddetto “residenza gate”. Una questione che il sindaco, dalla sua, ritiene di poco conto: «Questa – ha affermato – è solo una macchina del fango personale. Vogliono rallentare l’attività politica di questa amministrazione. Farci perdere tempo».

L’appartamento in affitto su Booking

«Caro Matteo – dice oggi Del Regno rivolgendosi direttamente al primo cittadino – non è una macchina del fango dire che avevi una diversa residenza da dove effettivamente dimoravi. Ti consiglio di cambiare gosthwriter o consulente giuridico. È però un problema se le diverse residenze dichiarate non sono effettive. Prima di auto assolverti, quindi, cerca di studiare meglio».

Il primo cittadino ha infatti affermato di aver affittato per previ periodi l’appartamento dove risiedeva. La conferma di ciò è online. Sulla piattaforma Booking che permette di prenotare hotel e appartamenti è presente anche la casa del primo cittadino, e le recensioni degli utenti partono da maggio 2024. L’appartamento è inoltre affittato per intero: 2 camere da letto, 3 letti e 1 bagno. Una casa nella quale non era quindi possibile vivere. 

Le agevolazioni per la prima casa

La questione riguarda le agevolazioni per la prima casa, quando di prima casa non si tratta. «Non trasferire la residenza nel luogo effettivo garantisce tutta una serie di economie – prosegue Del Regno – Si hanno benefici di ordine fiscale, per non pagare l’Imu e la tari, per non parlare delle bollette. Ora mi chiedo se ci saranno delle sanzioni amministrative, chi le applica? L’ottimo assessore Poggetti, uomo delle istituzioni e di forti principi, darà disposizione?». 

Della questione si discuterà presto in consiglio comunale, proprio perché i consiglieri di opposizione hanno già presentato una domanda di attualità per fare luce sulla vicenda delle false residenze

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