Consiglio a porte chiuse sul caso residenze, opposizione furiosa | MaremmaOggi Skip to content

Consiglio a porte chiuse sul caso residenze, opposizione furiosa

L’opposizione pretende adesso la modifica immediata dell’ordine del giorno e la tenuta in seduta pubblica della domanda di attualità. Intanto l’ex consigliere di Buoncristiani torna sulla questione delle residenze utilizzando un nuovo espediente: dei video inviati privatamente nelle chat
L’opposizione e Del Regno

FOLLONICA. La notizia che il sindaco Matteo Buoncristiani risponderà soltanto a porte chiuse al caso sulle residenze non va giù all’opposizione in consiglio. Buoncristiani non ha infatti ritenuto opportuno rispondere pubblicamente alle 15 domande che i tre gruppi di opposizione Pd, “Follonica a sinistra” e “Andrea Pecorini sindaco” hanno inserito nella domanda di attualità presentata pochi giorni fa: lo farà in un consiglio segreto, convocato per il prossimo 7 aprile

«Così il sindaco vuole solo evitare il confronto pubblico»

«Ora basta, basta ostracismo, basta immobilismo, basta prendere in giro cittadine e cittadini – dice l’opposizione – Il sindaco abbia il coraggio di dire la verità di fronte a tutte e tutti. Nascondersi dietro porte chiuse è un affronto alla democrazia e alla trasparenza che ogni amministrazione dovrebbe garantire. Il sindaco, dopo aver provato a dare la responsabilità di questa situazione agli uffici comunali, adesso decide di chiudere le porte del Consiglio senza che vi sia alcuna richiesta formale. Un comportamento che conferma la volontà di evitare il confronto pubblico e di sottrarsi alle proprie responsabilità di fronte alla cittadinanza».

Questa scelta agli occhi dell’opposizione appare come «un tentativo di nascondere la verità e di sottrarsi al dovere di rendere conto alla comunità». Inoltre, denunciano Pd, Follonica a Sinistra e Andrea Pecorini sindaco, nonostante il Consiglio comunale sia stato richiesto dall’opposizione, la maggioranza non ha voluto concordare una data di convocazione e questo non permetterà ad alcuni consiglieri di essere presenti.

Il consiglio a porte chiuse prevede poi una richiesta specifica agli uffici, che in questo caso sarebbe assente: «Non risultando alcuna richiesta motivata né alcuna delibera che giustifichi questa decisione – prosegue l’opposizione – siamo di fronte a un atto arbitrario e immotivato, un grave affronto ai principi di trasparenza e democrazia». 

La richiesta di svolgere una seduta pubblica 

Di fronte a queste mancanze, l’opposizione pretende la modifica immediata dell’ordine del giorno e la tenuta in seduta pubblica della domanda di attualità. «Non accetteremo che il Consiglio comunale diventi un luogo di segreti e decisioni prese nell’ombra» concludono. 

I video di Del Regno che scottano

Intanto Vincenzo Del Regno, ex consigliere di Buoncristiani, torna sulla questione delle residenze utilizzando un espediente nuovo: dei video inviati privatamente sulle chat di amici, politici e giornalisti. Nelle numerose pillole di pochi minuti, con pungente ironia e sarcasmo, Del Regno ripercorre gli ultimi mesi al fianco di Buoncristiani, fino al litigio e alla rottura.

Non manca, ovviamente, il capitolo sulle residenze. E, proprio come un fiume in piena, Del Regno snocciola tutti gli argomenti più scottanti che riguardano l’amministrazione, senza tralasciare dettagli.

I video di Del Regno

Tra questi anche la vicenda della multiservizi del Comune e della sua futura gestione. Tutte affermazioni che Del Regno si sente pronto a ripetere in ogni sede, «fornendo – dice – prove e testimoni». 

Per quanto riguarda il caso delle residenze, Del Regno spiega che «la dichiarazione all’anagrafe di falsa residenza ingenera al Comune un danno erariale e configura il reato di falso in atto pubblico o ideologico oppure di truffa. Per cui mi chiedo – prosegue – che cosa aspettino amministratori e dirigenti o funzionari comunali a sporgere denuncia, anche perché è stato abolito il reato di “abuso d’ufficio” ma non quello di “omissione di atti d’ufficio“. Per il quale rischiano di essere perseguiti».

A questo punto, conclude Del Regno «prima di inoltrare il mio esposto voglio vedere che cosa dirà Buoncristiani sul merito di questa imbarazzante vicenda. E voglio anche capire come si muoverà nei prossimi giorni chi nell’amministrazione comunale ha responsabilità, sia di natura politica che amministrativa».

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