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Balneari e politica a confronto sulle concessioni demaniali

Due gli incontri, il dicembre: uno organizzato da Confcommercio a Cecina per le province di Grosseto, Livorno e Pisa, e uno da Confartigianato a Grosseto
Il bagno La Bussola, a Marina di Grosseto

CECINA. Un’unica, grande assemblea organizzata dal Sib Confcommercio per unire le forze e far sentire la voce dei balneari delle province di Grosseto, Livorno e Pisa. Si terrà lunedì 6 dicembre, alle 11, a Cecina, al teatro Eduardo De Filippo, via Gian Battista Vico. Insieme agli operatori del settore, saranno presenti esponenti del Governo e parlamentari.

«Al momento, il Governo è impegnato nella stesura della legge di riforma – spiega Confcommercio Grosseto – e in questa occasione avremo l’opportunità di conoscere direttamente il nuovo impianto normativo che, ci auguriamo, vada incontro ai diritti degli imprenditori balneari, per scongiurare il rischio dell’azzeramento delle concessioni».

Relatori dell’incontro, il presidente nazionale Sib Confcommercio, Antonio Capacchione, la presidente regionale della Toscana, Stefania Frandi, i presidenti provinciali di Grosseto, Livorno e Pisa, Daniele Avvento, Alberto Nencetti e Fabrizio Fontani. Moderatori, Gabriella Orlando, direttrice di Confcommercio Grosseto, e Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio Livorno e Pisa. L’incontro è patrocinato dal comune di Cecina.

L’incontro organizzato da Confartigianato

Sempre lunedì 6 dicembre, alle 18, nella Sala convegni di Confartigianato, in via Monte Rosa 26, a Grosseto, si terrà un incontro tra le imprese del balneare e i rappresentanti politici eletti in Maremma, alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha stravolto lo scenario del settore balneare e diportistico.

«Quello che gli imprenditori chiederanno alla politica è di legiferare in modo appropriato – spiega una nota di Confartigianato – per fare sì che l’applicazione della Direttiva avvenga in modo giusto e non crei a nessuno indebiti danni o indebiti vantaggi. Sarà questa l’occasione per presentare alcune richieste come concreto contributo alla definizione serena e trasparente della questione».

Partecipano all’incontro, per il settore Imprese demaniali, i presidenti nazionale, Mauro Vanni, regionale, Marco Pardi, e provinciale, Andrea Fidanzi. Sarà inoltre il presidente dell’Associazione balneari di Grosseto, Simone Guerrini, con  una rappresentanza di imprenditori del settore.

Per la parte politica hanno assicurato la loro presenza il senatore Roberto Berardi, gli onorevoli Elisabetta Ripani e Mario Lolini, l’assessore regionale Leonardo Marras, i consiglieri regionali Donatella Spadi e Andrea Ulmi, il presidente della Provincia di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna..

Un tavolo permanente di coordinamento con Regione e Anci

È quanto è stato deciso il 3 dicembre, durante l’incontro che si è svolto a Firenze tra i sindaci della costa e l’assessore regionale all’Economia, Leonardo Marras. Questo è il percorso per arrivare velocemente a una normativa nazionale concordata con i Comuni italiani e con la Conferenza delle Regioni, coinvolgendo anche le rappresentanze del settore.

«Bisogna dare certezza all’interesse pubblico garantendo la continuità degli investimenti per migliorare la qualità dell’accoglienza e la valorizzazione della costa – spiegano l’assessore Marras e la sindaca di Castagneto Carducci, in rappresentanza di Anci, Sandra Scarpellini – ma dovrà anche riconoscere il valore che l’iniziativa economica privata ha prodotto apportando ricchezza e lavoro al territorio».

La legge regionale toscana 31 del 2016 potrebbe essere di ispirazione e viene offerta come spunto per una rapida definizione della norma.

Comuni e Regione hanno dunque convenuto di operare in stretto coordinamento e per concretizzare il lavoro di squadra è stata decisa la costituzione di un tavolo permanente di livello istituzionale che sarà composto dalla Regione, con tutti gli assessorati coinvolti, e da Anci Toscana, a sua volta affiancato da un gruppo di lavoro dove con i tecnici regionali dei settori delle attività produttive, infrastrutture e ambiente, i tecnici di Anci Toscana e quelli dei Comuni.

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