GROSSETO. Finalmente è arrivato il giorno del “red carpet” per i ragazzi che hanno preso parte al laboratorio di cinema. Lunedì 24 febbraio infatti, al cinema multisala Aurelia antica, si è svolta la proiezione dei quattro cortometraggi realizzati e la consegna degli attestati ai protagonisti del progetto, nato dall’incontro tra la giornalista Moira Armini e il regista Sebastiano Rizzo. Il laboratorio ha portato 21 ragazzi e ragazze tra i 15 e i 26 anni, dopo 10 lezioni di preparazione teorica con il regista, a girare quattro cortometraggi tra Principina, Talamone e Grosseto.
I corti realizzati sono “Spirulina Blues”, “Riflessi”, “Oltre” e “Gift” .
Il cinema per tutti
«Portare il cinema nei luoghi lontani dal cinema e dare la possibilità di viverlo a chi non ne avrebbe avuto l’opportunità – racconta Moira Armini – Era questo il nostro obiettivo, nonostante le numerose difficoltà siamo riusciti, con 21 ragazzi che si sono resi promotori del loro territorio, di realizzare un progetto completamente gratuito. Voglio ringraziare nuovamente le realtà del territorio, che con il loro sostegno costante e certo hanno reso possibile tutto ciò. In primis, l’imprenditore Tommaso Becagli e la sua azienda Spirulina Becagli, che fin dall’inizio ha creduto nell’alto valore sociale del progetto, garantendone il sostegno».
L’appello del regista: «Istituzioni, portiamo avanti quest’iniziativa»
Un progetto, quello al quale hanno partecipato 21 giovani aspiranti registi, che dovrebbe continuare a crescere. ne è convinto il regista, Sebastiano Rizzo, che lancia un appello alle istituzioni.
«Quello che abbiamo realizzato con questi ragazzi è meraviglioso – dice il regista Sebastiano Rizzo – sono stati tutti molto determinati e appassionatissimi, alcuni di loro stanno già muovendo i primi passi nel mondo del cinema. Questo testimonia l’importanza di questo tipo di progetti, perché ci sono tantissimi ragazzi in tutt’Italia con la stessa passione per il cinema, ma che essendo lontani da Roma non hanno le stesse opportunità per affacciarsi su questo mondo. Colgo l’occasione per lanciare un appello alle istituzioni: non facciamo morire qui quest’iniziativa, portiamola avanti, affinché molti altri ragazzi come loro possano avere la stessa opportunità».
Anche Argia e i ragazzi della fondazione il Sole onlus sul grande schermo
Insieme ai partecipanti del laboratorio, è stata giornata di debutto sul grande schermo anche per la mitica Argia (all’anagrafe Luciana Tosti) e per i ragazzi della fondazione il Sole onlus.
Infatti, la condivisione degli intenti sociali del progetto con Moira Armini, ha portato alla presenza dei ragazzi della fondazione il Sole onlus, all’interno del cortometraggio “Spirulina Blues”, girato alla fattoria San Lorenzo.
Il sociale è al centro del cortometraggio “Oltre”, con Argia protagonista, dedicato al tema della solidarietà e al terzo settore.
Cinema made in Grosseto
Sono tante le persone che hanno creduto in questo progetto. Partner sono stati Gitav, di Francesco Francorsi e Gloria Francorsi, il farmacista Vittorio Marchese, il Pastificio Dante di Walter Seggiani, Grifo Carburanti di Michele Guasti, Generali assicurazioni di Marraccini Maurizio,Toscoservice di Simone e Mario Ceri, Elettromeccanica Moderna di Ulisse Ferretti, L’azienda vitivinicola Bruni di Fonteblanda, Conad via Scansanese a Grosseto e il Centro commerciale Maremà.
Il laboratorio si è svolto nei locali della Fa Real Dance Academy di Barbara Grifoni e Michele Boschi ed è stato Patrocinato dalla Regione Toscana, da Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto e Polo Universitario Grossetano.
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Collaboratore di MaremmaOggi. Ho una grande passione per il territorio e le sue potenzialità, con il giornalismo provo a raccontarlo al meglio. Mi interesso di storia e politica, ma sono esperto di tortelli Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma
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