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5milioni di euro per la seconda vita di Senzuno

Il lavori suddivisi in 7 lotti, interamente finanziati dal Pnrr. A settembre i primi cantieri
Una delle stradine di Senzuno che vanno verso la spiaggia
Una delle stradine di Senzuno oggi ©Manfredo Pinzauti

FOLLONICA. La notizia è arrivata l’ultimo giorno dell’anno ed è di quelle cha fanno saltare sulla sedia. In bene.

Il Comune di Follonica ha ottenuto 5milioni di euro per rifare il look a Senzuno, storico e caratteristico quartiere della città che da anni aspetta la sua seconda vita. Il progetto era già stato messo in cantiere e finanziato dal Comune con fondi propri per 1milione di euro, per i primi 2 dei 7 lotti che da qui al 2026 dovranno cambiare completamente il volto a Senzuno, così da restituire alla città un quartiere ancora più accogliente e accessibile sia in inverno che in estate.

Si parte a settembre, con i primi due lotti, che prevedono interventi su via della Repubblica e sulle stradine che portano alla spiaggia. Per estendersi poi, con i lotti successivi, a tutte le vie e alle piazze dell’intera area: dal lungomare di via Spiaggia di Levante a via Palermo, fino a via Lucca e via Pisa.

Il nuovo Senzuno, peraltro, era stato presentato lo scorso maggio, in occasione di un incontro pubblico al quale avevano partecipato anche i curatori del progetto, dello studio NuvolaB.

Oggi, 3 gennaio, alla conferenza stampa c’era la giunta al completo, dato che gli interventi riguardano in maniera trasversale tutti gli assessorati, dai lavori pubblici, naturalmente, al turismo, al bilancio, all’ambiente, alla cultura.

«Abbiamo saputo che avevamo ottenuto il finanziamento mentre stavamo lavorando al Piano delle opere pubbliche – commenta il sindaco Andrea Benini – e devo dire che in quel momento, come si dice, abbiamo svoltato. La somma ottenuta grazie Pnrr sui bandi per la rigenerazione urbana copre il totale degli interventi e, oltre a permetterci di accelerare i tempi, libera risorse per altre opere già previste nel Piano.

Dunque una doppia soddisfazione cui si aggiunge quella di veder premiato anche il modello amministrativo alla base del progetto, che ha una lunga storia, è stato costruito nel tempo, insieme ai cittadini, attraverso incontri formali e informali. Non calato dall’alto, ma ascoltando la gente».

Restano fuori dal finanziamento del Pnrr i lavori su due aree che non sono di proprietà del Comune e quindi non finanziabili sul bando della rigenerazione urbana: il parcheggio all’ex depuratore, di proprietà del demanio regionale, e la passerella sulla spiaggia che è del demanio marittimo. Entrambe già inserite nel Piano delle opere pubbliche.

«Concorderemo il cronoprogramma con il ministero che ci permette ampia flessibilità anche rispetto ai tempi per terminare l’ultimo lotto prima del 2026, la data che avevamo previsto andando avanti con le nostre risorse», conclude Benini.

Ecco la nuova Senzuno

È il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Andrea Pecorini, peraltro lui stesso senzunese, a illustrare con non poca emozione, i dettagli dei primi 2 lotti e di quelli successivi.

Quattro immagini di come sarà Senzuno al termine dei lavori
Quattro immagini di come sarà Senzuno

«Con la prima e la seconda tranche, entro la primavera 2023, verranno completamente rifatti i sottoservizi, in accordo e in collaborazione anche con AdF per quanto riguarda le condotte idriche, verrà rifatto il manto stradale e l’illuminazione, nuovi e più ampi marciapiedi su entrambi i lati di via della Repubblica ovest e delle stradine perpendicolari verso il mare. Poi si passa agli arredi con particolare attenzione all’aspetto estetico oltre che funzionale del quartiere, per un importo di 870mila euro», spiega Pecorini.

«Via della Repubblica – aggiunge – è uno dei punti cardine del progetto, proprio perché rappresenta l’asse principale e fulcro di Senzuno. Nel disegnare questa nuova via è stata data particolare attenzione al bilanciamento tra le esigenze di miglioramento della qualità urbana e all’incremento degli spazi pedonali, puntando alla valorizzazione delle attività commerciali e alla sicurezza stradale. Sulla via si tornerà poi con il quarto lotto dell’intervento per un costo di 400 mila euro».

Il secondo lotto di intervento interesserà via Spiaggia di Levante ovest e via Mentana, per un importo di 560 mila euro. Verrà messa in atto una riqualificazione complessiva del lungomare e delle sue piazzette.

Due lotti di interventi saranno dedicati alle vie di accesso al mare, quelle caratteristiche del quartiere di Senzuno, abitate in passato dai pescatori. In particolare saranno valorizzate via Goito, via San Martino e via Solferino, per una spesa di 480 mila euro; oltre a via Curtatone e via Montanara per 230 mila euro.

In progetto la pista ciclabile, parte della ciclovia tirrenica

Altre novità riguardano anche la pista ciclabile che fa parte della ciclovia tirrenica, un itinerario di interesse nazionale che  sta assumendo sempre più importanza anche per la possibilità di ottenere risorse finanziarie per la sua realizzazione. Per questa opera, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti richiede dimensioni standard minime che ne consentono l’inserimento nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche.

La scelta del Comune, che consente di rispettare i requisiti richiesti, è la deviazione del percorso ciclabile, proveniente da sud, all’inizio del quartiere su via Lucca, per passare poi su via Palermo lato mare e riconnettersi infine su via Vespucci. La pista ciclabile non passerà quindi da via della Repubblica.

Recuperato 1 milione di euro per altre opere pubbliche

Il milione di euro di risorse comunali recuperato grazie ai 5milioni del Pnnr, dunque, potrò essere utilizzato per il finanziamento di altre opere pubbliche inserite nel Piano e nel programma di governo della giunta Benini.

«Queste risorse dovranno essere destinate ad altre caselle – spiega Andrea Pecorini – e vedremo quali, ma intanto ci mettono al riparo dalla necessità di accendere mutui perché sono soldi certi e già in bilancio. Non andranno a coprire la totalità degli interventi, ma permetteranno di partire e di cofinanziare opere previste. Penso ad esempio all’asfaltatura della zona industriale, oppure ai progetti per le manutenzioni stradali, per il verde pubblico.

Altre opere sono il parcheggio dell’ex depuratore, per rimanere in tema con la riqualificazione di Senzuno, oppure il rifacimento della piazza sterrata tra le due fonderie all’Ex Ilva, lo sfioratore a mare di Salciaina, il cofinanziamento degli interventi di AdF sull’intero sistema fognario. Insomma una boccata di ossigeno arrivata a chiudere in bellezza un anno molto, ma molto difficile», conclude Pecorini.

IL VIDEO – PARLANO IL SINDACO E IL VICESINDACO

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