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Una vittima e 430 positivi in Maremma

Aumenta l’indice di contagio e salgono i ricoverati in malattie infettive. Il Comune di Massa Marittima offre tamponi gratuiti ai bambini prima del rientro in classe
Medici e infermieri n malattie infettive Covid

GROSSETO. Si conta una nuova vittima di Covid, ieri 6 gennaio, all’ospedale Misericordia, una donna di 72 anni di Grosseto, ricoverata dal 2 gennaio in terapia intensiva. Mentre continua a crescere il numero dei morti, che, con la scomparsa ieri anche del farmacista storico di Gavorrano, sono arrivati a 242 dall’inizio della pandemia, a salire è anche l’indice di contagio, passato dal 20 al 25,6 per cento. Dunque quasi 27 positivi su 100 tamponi effettuati.

Si ricorda che dal 6 gennaio, è cambiato il sistema di rilevamento dati della Asl che ora si riferisce all’arco temporale dalle 24 alle 24 del giorno successivo e non più dalle 14 alle 14. I dati pubblicati oggi, 7 gennaio, sono riferiti a ieri.

I ricoveri in malattie infettive erano saliti a 43, mentre sono rimasti a 7 in terapia intensiva, sempre considerando che il quadro è quello di ieri.

La “conta” di casi e tamponi

I positivi riportati sul report sono 460 contro i 630 del giorno prima, su 1.675 tamponi (erano 3.004 il 5 gennaio). Ad essere più colpite, le fasce di età 0-18, 19-34, 35-49, 50-64, rispettivamente con 75, 101, 103, 97 casi. Numeri che scendon tra i 65 e i 79 anni e negli over 80, rispettivamente a 35 e 19 nuovi casi.

Con 85 persone guarite, il totale dei positivi in carico alla Asl ieri era di 1.668 (1.565 il 5 gennaio), con 1.585 contatti stretti in quarantena.

L’indice di positività, cioè i nuovi contagi ogni 100mila abitanti, in Maremma si conferma il più basso della Toscana, 1.470 contro i 2.667 della Toscana e la media italiana di 1.667.

I nuovi positivi per comune

I nuovi contagi ieri erano 159 a Grosseto, 35 a Orbetello, 31 a Follonica, 25 a Monte Argentario, 24 a Pitigliano, 21 a Manciano, 18 a Castel del Piano, 17 a Arcidosso, 15 a Gavorrano, 14 a Roccastrada, 12 a Santa Fiora, 11 a Sorano, 8 a Massa Marittima, 7 a Castiglione della Pescaia e a Cinigiano, 6 a Capalbio 4 a Civitella Paganico, 3 a Semproniano, 2 a Campagnatico, Magliano in Toscana, Scansano e Seggiano, 1 a Isola del Giglio, Scarlino, Monterotondo Marittimo e Montieri.

Il Comune di Massa Marittima mette a disposizione tamponi gratuiti per gli alunni

Test antigenici rapidi gratuiti per i bambini e ragazzi della scuola dell’obbligo, dalla prima elementare alla prima media compresa. Li mette a disposizione il Comune di Massa Marittima, che ha attivato contestualmente il servizio di prenotazione, in vista della riapertura delle scuole, posticipata dal sindaco Marcello Giuntini, al 10 gennaio, a seguito l’impennata di casi delle settimane scorse.

«Grazie alla collaborazione della farmacia comunale e della farmacia Panni di Valpiana – scrive il Comune – basta inviare un messaggio whatsapp al numero 3312325677 per prenotare un test per sabato 8 e domenica 9 gennaio in una delle due strutture.

Il messaggio deve contenere il nome di un genitore e il nome e il codice fiscale del bambino, la classe, il plesso scolastico (ad es. Massa Marittima, Valpiana ecc), il medico curante e il recapito telefonico. Data e ora dell’appuntamento arriveranno su whatsapp. Visti i tempi ristretti non sarà possibile scegliere luogo ed orario

«Abbiamo pensato a questa misura cautelativa nell’interesse della salute di tutti – spiega Giuntini – visto il delicato momento e considerata la previsione di un picco di contagi in Toscana per fine mese. Abbiamo voluto sfruttare la sospensione delle lezioni della scuola dell’obbligo in queste due giornate per eseguire un controllo generalizzato. I tamponi naturalmente sono gratuiti e non obbligatori per l’ingresso a scuola, ma su base volontaria.

Non avendo a disposizione un numero di test utile a coprire l’intero numero degli studenti dell’Istituto comprensivo, abbiamo scelto di concentrarci sui bambini dalla prima elementare alla prima media compresa, poiché si tratta di un target non vaccinato o che ha ricevuto da poco la prima dose.

Ringraziamo i genitori, le scuole e le farmacie per la collaborazione e il senso di responsabilità, necessario per tutelare la salute pubblica in questo momento particolare. Queste misure non sono ovviamente risolutive ma aiutano a rallentare la curva del contagio che sta crescendo in modo rapido», conclude Giuntini.

 


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