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Test anti-Covid nelle scuole della Maremma

Si parte con gli alunni delle elementari e delle medie. Primo giorno all’Istituto comprensivo Grosseto 5. Nuovi appuntamenti per la vaccinazione dei cittadini stranieri
Le infermiere spiegano ai bambini come fare il test salivare
Le infermiere spiegano ai bambini della scuola di via Rivetta come fare il test salivare

GROSSETO. Il test anti-Covid entra in classe, nelle scuole elementari e medie della provincia di Grosseto scelte come “scuole sentinella” dalla Regione Toscana, che ha promosso il progetto sulla base delle indicazioni nazionali. Il primo a partire, il 7 ottobre, è stato l’Istituto comprensivo Grosseto 5, quello di via Rovetta, dove sono stati sottoposti a screening salivare 140 alunni della scuola primaria.

Il piano prevede test molecolari salivari, su base volontaria e con il consenso dei genitori, su alunni nella fascia di età 6-14 anni da ripetere ogni 15 giorni. Giovedì sono state Giulia Bertoccini e Nadia Lacchio, assistenti sanitarie della Asl Toscana sud est, in collaborazione con personale scolastico e la supervisione della dirigente Francesca Iovenitti, a eseguire il test sui ragazzi e a insegnare loro come farlo da soli. La fase successiva del piano, infatti, prevede che il prelievo di saliva venga fatto a casa, per poi consegnare il campione a scuola.

«L’obiettivo dei test è monitorare periodicamente l’andamento dei contagi Covid e tenere sotto controllo la situazione – commenta Guya Monti, responsabile dell’Educazione alla salute della Asl– con un’azione di screening su larga scala. Si evita così di andare incontro alla chiusura di interi plessi scolastici e di veicolare il virus in ‘ambiente familiare».

Non a caso è stato scelto il test salivare, in quanto semplice da eseguire, «con un’alta precisione nel risultato e rapidità, poiché l’esito si ha nel giro di in 24 ore – spiega il direttore del dipartimento di Prevenzione, Giorgio Briganti – oltre a essere non invasivo, facile da usare e con la stessa valenza dei tamponi molecolari. Può dunque essere fatti velocemente, senza il supporto del personale sanitario e in numeri elevati, per individuare eventuali positivi tra gli studenti asintomatici e bloccare sul nascere la catena di trasmissione del virus».

Prosegue la vaccinazione degli stranieri a Grosseto

Dopo la prime 140 vaccinazioni in 5 ore, domenica 3 ottobre, al centro vaccinale alla caserma del Savoia Cavalleria, a Grosseto, prosegue la campagna di immunizzazione dei cittadini stranieri con il sostegno dei mediatori linguistico-culturali.

L’appuntamento si ripete per le prossime tre domeniche, il 10, 17 e 24 ottobre, dalle 14.30 alle 19.30, con accesso diretto. I cittadini stranieri devono presentarsi con un documento di riconoscimento e la tessera sanitaria. Chi non ha la tessera, deve portare il certificato STP (Straniero temporaneamente presente) oppure ENI (Europeo non iscritto). In alternativa basta anche un documento di riconoscimento.

Per informazioni, chiamare numero verde 800432525 (dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20) o direttamente i numeri a cui rispondono i mediatori in lingua: 3890917542, dalle 15.30 alle 17.30 (per inglese, urdu, hindi), 3802183601 (bangla), 3271973237, il lunedì e il giovedì (francese, arabo). L’organizzazione della campagna di vaccinazione per dei cittadini stranieri vede la collaborazione dei mediatori di Oxfam Italia attivati grazie al progetto Icare.

Ad oggi, in provincia di Grosseto sono stati somministrati 328.088 vaccini, dei quali 174.663 prime dosi, 157.733 seconde e 692 terze dosi.

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