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Tennis: a Grosseto Riccardo Piatti, l’allenatore di Sinner

«Questo incontro è il primo di una seria di eventi che organizzeremo con lui e con la sua accademia», dice il presidente del Village Padel & Tennis, Fabrizio Carlini
Il Village e Riccardo Piatti
Il Village Padel & Tennis e, nel riquadro, Riccardo Piatti

GROSSETO. Al Village Padel & Tennis l’opportunità di allenarsi con uno dei più grandi professionisti a livello internazionale.

Nel fine settimana dal 17 al 19 settembre è in programma un clinic con il maestro di tennis Riccardo Piatti. Riccardo non ha certo bisogno di presentazioni, da anni uno dei migliori tecnici a livello mondiale, in passato ha avuto l’occasione di allenare i più importanti giocatori in circolazione: da Ivan Ljubicic a Milos Raonic, passando da Novak Djokovic fino ad arrivare alla sua “creazione”, Jannik Sinner, stella emergente del tennis italiano ed internazionale, attualmente numero 14 al mondo.

Nell’aprile del 2018 ha fondato a Bordighera, in Liguria, l’accademia “Piatti Tennis Centre” in cui si dedica con il suo team alla preparazione di professionisti e di giovani atleti.

Obiettivo sinergia fra i due centri

«Questo incontro è il primo di una seria di eventi che organizzeremo con lui e con la sua accademia – ci ha raccontato il presidente del Village Padel & Tennis Fabrizio Carlini – con l’obiettivo di creare una sinergia tra i nostri due centri. La commercializzazione dell’evento, aperto ai giocatori di tutte le età e di tutti i livelli, è andata molto bene, come testimoniato dalla velocità con cui abbiamo terminato i posti a disposizione. L’elevato numero di richieste pervenutoci per partecipare a questo evento ci rende fiduciosi di poter ripetere questa esperienza anche in futuro».

Piatti lavora e si divide principalmente tra Bordighera e Monte Carlo, luogo in cui riesce a soddisfare le domande dei molti tennisti professionisti che lì risiedono e si allenano per tutto il corso dell’anno, generando un importante indotto tennistico.

«La nostra collaborazione – ha proseguito Carlini – nasce dalla volontà di offrire servizi di qualità in un centro come il nostro, geograficamente ben posizionato a livello nazionale, per soddisfare la domanda di un tennis di qualità proveniente da tutti i territori limitrofi».

Lo sport dia spazio ai privati “illuminati”

«In Italia – prosegue Carlini – abbiamo un grosso problema riguardo alle strutture sportive, soprattutto quelle a gestione pubblica, in cui mancano gli opportuni investimenti economici necessari per garantire lo sviluppo e la qualità delle strutture stesse. Per questo penso che debba essere favorito l’ingresso nello sport di privati illuminati, che abbiano l’interesse e la voglia di investire e far crescere le strutture senza perseguire in maniera esasperata il profitto, accorciando la catena del valore che garantisca una qualità dei servizi più alta e un ritorno economico soddisfacente. La cosa di cui vado più orgoglioso – ha concluso Carlini – è l’aver creato un centro composto di persone capaci, mosse dalla mia stessa passione e senza le quali non sarei riuscito a creare questa realtà».

Il centro Village Padel & Tennis, oltre a rappresentare un importante punto di riferimento per il tennis, è uno dei punti nevralgici a carattere nazionale anche per il padel, sport in netta ascesa – come ci ha spiegato Carlini – che può riportare all’attività sportiva tutta quella fascia di popolazione ormai inattiva da tempo e, vista la sua ampia diffusione, costituire un volano per tutto il movimento tennistico.

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