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«Sarà una società fatta da imprenditori amanti del calcio»

Il direttore generale Emilio Capaldi conferma l’acquisizione dell’Us Grosseto 1912 e svela i progetti per il futuro
Il direttore generale dell’Us Grosseto 1912 Emilio Capaldi

GROSSETO. L’Us Grosseto 1912 è ufficialmente nelle mani di una società che fa capo all’imprenditore e immobiliarista Nicola Di Matteo, che nelle prime dichiarazioni ha dichiarato che, a 69 anni, vuole regalarsi una bella avventura, magari portando il Grifone in serie B, e poi andarsene in pensione.

«La trattativa si è conclusa – conferma il direttore generale biancorosso Emilio Capaldi – è stata complessa, per alcune situazioni economico-finanziarie da sistemare, ma alla fine abbiamo completato l’acquisizione. Direi anche con soddisfazione».

Come sarà la nuova Us Grosseto 1912?

«Sarà una società di imprenditori animati da una grandissima passione per il calcio, a partire dall’amministratore unico Nicola Di Matteo fino a me che mi ritengo una persona di calcio. La mia sarà una conduzione, un’organizzazione a 360 gradi. Chi mi conosce sa che sono un decisionista e spesso posso anche rimanere antipatico per questo mio atteggiamento».

Capaldi nei giorni scorsi, ancor prima di mettere nero su bianco ha parlato con i vari staff, con i collaboratori, tecnici e giocatori dell’Us Grosseto e si è fatto un’idea di come dovrà andare avanti.

«Dietro a Di Matteo e al sottoscritto – prosegue il Dg biancorosso – ci sono imprenditori importanti. Proprio in queste ore dobbiamo fare riunione a Roma per completare l’organico e per assegnare i vari compiti, con l’obiettivo di fare le cose ne migliore di modi. Abbiamo parlato con le persone che facevano parte della società e li abbiamo confermato, a patto che dimostrino di avere a cuore il Grosseto. Abbiamo mandato via solo l’allenatore, anche per dare uno scossone. Se abbiamo la fortuna e la bravura di salvarci possiamo fare delle grandi cose».

E se non ci salviamo?

«Un’ipotesi che non voglio prendere nemmeno in considerazione. Ci salviamo di sicuro. Posso anticipare che prenderemo già dall’inizio della prossima settimana giocatori funzionali alla causa. Vi possono anticipare che arriveranno tre giocatori di livello e siccome abbiamo una lista da rispettare, eventuali altri arrivi sono legati alle uscite.. Qualcuno deve per forza uscire. Il direttore sportivo Stefano Giammaroli, che rimane al suo posto fino a prova contraria, si deve attivare e lavorare anche per fare delle uscite, dolorose ma necessarie».

L’ultima battuta è sul mercato: «Spero di comunicare i primi acquisti già la sera del 3 gennaio. Domenica 2 abbiamo due-tre appuntamenti che possono portare delle novità».

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