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Roccastrada si laurea borgo “salutare”

Il paese al cento di un progetto di “accoglienza turistica diffusa” che coinvolge pubblico e privato
Una veduta di Roccastrada

ROCCASTRADA. È partito lo scorso 16 settembre il percorso per avviare a Roccastrada un rilancio del turismo attraverso il sistema di accoglienza diffusa. In quella data, infatti, si è svolto il primo incontro informativo con la popolazione, gli amministratori, i commercianti, tutti coloro che possono essere coinvolti nell’accoglienza ai turisti, organizzato da Giancarlo Dell’Orcodestination Manager, esperto di sviluppo locale in ambito turistico e promotore del progetto “Accoglienza turistica diffusa per un turismo esperienziale ad approccio partecipativo”, e Francesca Spolverati, animatrice del progetto stesso.

Al progetto partecipa anche Antonio Logozzo, proprietario di un’agenzia di viaggi e tour operator con sede a Roccastrada, sono coinvolti i commercianti del centro commerciale naturale e la proloco.

L’obiettivo è promuovere a Roccastrada un turismo di prossimità, di micro-accoglienza, che coinvolga i cittadini e le amministrazioni, in grado di rispondere alle mutate esigenze del mercato e che contestualmente avvii un processo di “rigenerazione” culturale, economica, imprenditoriale per valorizzare il patrimonio umano e relazionale, oltre che architettonico e paesaggistico, custodito in generale dai piccoli borghi.

«Il Comune guarda con interesse alle iniziative pubbliche o private finalizzate alla promozione del territorio nel campo del turismo, secondo la strategia condivisa nella programmazione delle attività dell’ambito territoriale Maremma Toscana Area Nord», spiega Emiliano Rabazzi, assessore alle Politiche ambientali-Roccastrada Green, Cultura e Turismo, Urbanistica, che era presente all’incontro. «In questo contesto, il Comune è interessato a sostenere lo sviluppo di questa iniziativa e alla collaborazione per la ricerca di eventuali sostegni finanziari pubblici e privati».

L’iniziativa, peraltro, ha già raccolto l’interesse della Biodry, un’azienda svizzera specializzata negli interventi di sanificazione per l’umidità di risalita nelle pareti, in vista della riqualificazione anche del patrimonio immobiliare. Accanto a Biodry, anche la società londinese It’s Italy, che opera in circa 50 comuni italiani, già operativa a Roccastrada per individuare e ristrutturare immobili destinati a cittadini stranieri interessati a trasferirsi definitivamente o per alcuni mei all’anno nel paese collinare.

La mappa turistica a cura dagli studenti del Leopoldo di Lorena di Grosseto

Sono stati gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto a definire la mappa dell’accoglienza del paese. Alcuni di loro, della classe V, sono stati ospiti per uno stage di tre settimane, durante le quali hanno individuato online gli appartamenti per brevi affitti, già presenti sulle piattaforme Ota-Online Travel Agency, come Airbnb, Booking, VrBo. Nella seconda parte hanno visitato vicoli, piazze, vie del borgo per identificare e geolocalizzare le attività commerciali, i servizi, i punti d’interesse, i monumenti, le attrazioni.

 

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