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Rischio idraulico, il Consorzio: «Necessari investimenti»

Bellacchi: «I lavori di manutenzione rappresentano l’immediata risposta alle esigenze del territorio, ma non bastano per scongiurare il rischio di alluvioni»
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GROSSETO. Un’intensa ondata di maltempo ha attraversato la Maremma  negli ultimi giorni senza però creare criticità nel reticolo gestito dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud. Due sono stati i servizi di piena attivati, sull’Osa e sul Sovata, ma i deflussi sono stati regolari.

Per il resto i corsi d’acqua hanno retto bene smaltendo senza problemi le portate accresciute per le abbondanti piogge.

L’unico reale problema è stato nella stazione idrovora di Campo Regio, ad Albinia, dove i fulmini hanno creato uno sbalzo di tensione provocando un malfunzionamento dell’apparecchiatura. «Sono inconvenienti che possono capitare durante un periodo come quello che abbiamo attraversato – osserva Massimo Tassi, responsabile area manutenzione – il nostro pronto intervento ha permesso di risolvere questa criticità».

Di sicuro la manutenzione dei corsi d’acqua resta la principale arma per la difesa del territorio, assieme alla creazione di opere idrauliche.

Bellacchi: mantenere i corsi d’acqua in ordine per evitare allagamenti

«Se per grandi i progetti che abbiamo in cantiere servono tempo, autorizzazioni e risorse – afferma Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud – i costanti lavori di manutenzione sul nostro bacino rappresentano l’immediata risposta alle esigenze del territorio. Purtroppo non bastano per scongiurare il rischio di allagamenti e alluvioni, perché le manifestazioni estreme del maltempo sono sempre più frequenti. Ma mantenere i nostri corsi d’acqua in ordine ci permettono di limitare il rischio idraulico, come abbiamo visto anche negli ultimi giorni».

«Per questo – conclude Bellacchi – ringrazio per l’impegno il settore manutenzione e tutto il nostro personale».

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